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Cirio candida Biella a coordinare le città e i siti che hanno in gestione i beni Unesco piemontesi

Un prezioso incarico per la nostra città

BIELLA – Biella corre sulla strada della creatività. Con il nuovo logo ufficiale, la nascita dell’associazione “Biella Città Creativa” e un prezioso incarico giunto dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. E’ stato il teatro Sociale Villani, ieri pomeriggio, a immortalare un altro importante passo in avanti nell’ambito del network città creative Unesco, di cui Biella fa parte nel settore “crafts e folk art” grazie alla nomina giunta nel 2019. 

Ad aprire il meeting il sindaco Claudio Corradino, che sarà anche presidente dell’associazione, con un ringraziamento rivolto al suo predecessore Marco Cavicchioli a cui ha riconosciuto il merito di averci creduto fin dall’inizio. L’avvio dei lavori è stato contraddistinto da un messaggio di forte coesione territoriale: “Questo è un punto di partenza, ora occorre fare squadra verso obiettivi condivisi e comuni”. Grande emozione ha suscitato in sala l’esordio del nuovo logo che vede il simbolo del Terzo Paradiso unito al logo Unesco. 

Il Maestro Pistoletto ha spiegato la grande valenza del messaggio del Terzo Paradiso che diventa un obiettivo di speranza verso uno stile di vita consapevole, rispettoso e sano. Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, ha spiegato il percorso che l’organizzazione, con sede a Biella, sta compiendo a livello locale e internazionale, affermando che tutto il loro patrimonio di conoscenze e con la ambasciate del terzo Paradiso nel mondo sarà a sostegno della città e del percorso che il territorio vorrà compiere. 

I relatori di questa giornata sono tutti concordi su fatto che ogni protagonista debba fare la propria parte come ben espresso dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Franco Ferraris primo ispiratore della candidatura, che ha spiegato come da questo riconoscimento si colgono segnali estremamente positivi. Soffermandosi in particolare sul tema della coesione: con questo ingrediente si possono raggiungere grandi obiettivi dimostrando all’esterno di essere affidabili e credibili. Oltre che creativi. 

Ora Biella corre sulla strada della creatività, sull’onda di tanti esempi che hanno reso grande il nostro territorio in passato, come ricordato nel suo intervento dall’assessore all’UNESCO Barbara Greggio. L’assessore ha fortemente voluto valorizzare il legame profondo tra la storia e la creatività dei personaggi che hanno realizzato positivi e significativi cambiamenti per il territorio: Quintino Sella, Federico Rosazza, Felice Piacenza, Ermenegildo Zegna, Nino Cerruti, Omar Ronda, Ugo Nespolo, lo stesso Pistoletto, senza dimenticare Giorgio Aiazzone, Peppo Sacchi e tanti altri. Mai come in 

questo momento proprio la creatività diventa essenziale per realizzare i progetti presentati all’UNESCO e per trasformare le potenzialità in forza d’attrazione, sia d’impresa sia turistica. 

Nel corso del meeting, a cui erano presenti anche il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio e il vice presidente regionale Fabio Carosso, c’è stata anche un’altra novità: la candidatura, fatta proprio dal presidente, della Città di Biella come coordinatrice di tutte le città e i siti che hanno in gestione i beni Unesco del Piemonte. Il presidente ha inoltre confermato che Biella è al centro delle attenzioni della Regione Piemonte e che il riconoscimento Unesco è un importante e serio riconoscimento. Deve essere un premio ma al contempo anche una responsabilità. Il presidente Cirio ha poi ribadito che la Regione sarà al fianco della città per darle massimo supporto. 

Ricordiamo i partner della neonata associazione creata ad hoc per promuovere, monitorare e ampliare le iniziative correlate al riconoscimento: la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto quali soci fondatori, e Camera di Commercio Biella e Vercelli e Unione Industriale come soci sostenitori. L’associazione dialogherà con tutte le istituzioni del territorio per un costante confronto. 

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