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Cammino di Oropa: a piedi o in bicicletta lo scelgono in oltre 4mila

Nel 2023 record di viandanti lungo il Cammino di Oropa grazie all’ampliamento degli itinerari e ai progetti di inclusione

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Un pernottamento medio di 3,5 notti, 91 beni culturali coinvolti, un aumento considerevole delle iniziative e delle visite guidate, con una particolare attenzione alle persone con disabilità o con esigenze specifiche, sono solo alcuni dei risultati positivi dell’ampliamento dell’offerta del Cammino di Oropa, realizzato nell’ultimo anno grazie al contributo di Compagnia di San Paolo. Un itinerario sorprendente per la bellezza e la varietà dei paesaggi: il Cammino a piedi è stato allungato,
collegando Oropa anche con la zona del Biellese orientale fino al Santuario di San Giovanni d’Andorno e a quello della Brughiera, attraversando l’Oasi Zegna. Contestualmente sono stati creati itinerari paralleli dedicati agli appassionati di cicloturismo (bike ed e-bike), il percorso ora prosegue fino al Sacro Monte di Varallo, collegando i tre Sacri Monti patrimonio Unesco, da Belmonte nel Canavese, passando a Oropa nel Biellese e fino a Varallo in Valsesia.
“I due itinerari del Cammino (quello della Serra, da Santhià ad Oropa e quello Canavesano che collega Oropa al Sacro Monte di Belmonte a Valperga) e gli itinerari ciclabili sono stati percorsi da oltre 4.000 persone da inizio 2023, a cui vanno aggiunte un migliaio di persone che hanno apprezzato eventi culturali studiati per valorizzare la forte valenza spirituale e naturalistica dei luoghi scelti, come i Sacri Monti e i Santuari. I dati fanno rilevare un aumento dei viandanti del 30% rispetto al 2022 – commentano i partner del progetto – Dati estremamente positivi che dimostrano il miglioramento dell’offerta, con un indotto sempre più importante per un territorio vasto che sta costruendo una sua identità sempre più forte”.
Le attività culturali proposte, ad esempio, hanno puntato molto sulla valorizzazione dei luoghi, in particolare sui santuari di Oropa e Belmonte e i rispettivi Sacri Monti, dove sono stati proposti spettacoli teatrali e letture. Il Cammino Canavesano è stato valorizzato con la realizzazione di uno specifico docufilm, che racconta i luoghi e le persone dei 46 Comuni che si trovano sul percorso.
A Oropa sono state potenziate le visite guidate, e all’offerta sono state aggiunte anche passeggiate guidate alla scoperta del territorio e speciali tour per persone non vedenti o ipovedenti, organizzate con operatori specializzati. Sempre in tema di disabilità sono state mappate le strutture di accoglienza e i ristoranti accessibili a persone con problemi motori, inoltre è stato tracciato un cammino “accessibile” che può essere percorso con sedia a rotelle elettrica. Sono state anche realizzate sei mappe tattili descrittive di alcuni beni culturali e strutture ricettive.
L’aumento dei cicloturisti è stato incentivato dall’apertura di una rete di itinerari che connette alle ciclovie di Oropa anche l’Oasi Zegna e il Sacro Monte di Varallo, con un aumento dei noleggi e del numero delle persone che scelgono di effettuare l’andata del cammino a piedi e il ritorno in bici, evidenziando una nuova tendenza nel turismo outdoor.

Molto positivo è stato anche il coinvolgimento della popolazione locale e delle attività commerciali: 30 strutture propongono il “Menù del pellegrino”, oppure sconti e promozioni dedicate ai camminatori. Diversi Enti ed associazioni locali si sono attivati con iniziative specifiche, favorendo anche il coinvolgimento di tutta la rete dei beni culturali: ben 91 siti sono stati inseriti sull’app Outdoor Active con orari di visita e descrizioni che potranno essere implementate, e hanno creato
itinerari collegati con il cammino principale.
Il progetto, finanziato da Compagnia di San Paolo con un contributo di 147.000 euro attraverso il Bando “In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori” ha un partenariato composto da: Santuario di Oropa (capofila), Associazione Movimento Lento, Ente di gestione dei Sacri Monti del Piemonte, Fondazione Biellezza, Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, Social Community Theatre, Associazione Amici di Belmonte, Santuario di Graglia, Fondazione di Comunità del Canavese. Nutrito anche il numero di enti sostenitori: Unione Montana Val Gallenca, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Fondazione Biellezza, Itineraria Srl, Oasi Zegna, Locanda di San Giovanni, Novacoop, Consorzio Turistico Alpi Biellesi, Consorzio Tutela Vini DOC Caluso, Carema, Canavese, Comune di Pavone Canavese, Comune di Cuceglio, Cubit, Belle Epoque B&B, La Coccinella B&B, Borgo Antico B&B, Future is Nature Playground, Caseificio Pier Luigi Rosso.
“Il Cammino di Oropa è nato 11 anni fa come progetto per la divulgazione del turismo slow dedicato soprattutto a chi non ha mai affrontato un viaggio a piedi – commentano gli Amministratori delegati del Santuario, Giancarlo Macchetto e don Stefano Vaudano – e da allora l’itinerario viene percorso da un numero di viandanti in costante crescita. Nel 2023 si conferma il primo cammino del Piemonte e uno dei più apprezzati in Italia, un’occasione per far conoscere sempre più il Santuario di Oropa e gli altri luoghi dello spirito coinvolti a un pubblico nuovo”.
“Questo Cammino sta crescendo sempre più grazie al lavoro in rete e grazie a questo nuovo contributo di Compagnia di San Paolo che ha consentito di potenziare i collegamenti tra tre Sacri Monti – aggiunge Francesca Giordano, presidentessa dell’Ente di gestione dei Sacri Monti del Piemonte – L’obiettivo di  aumentare i tempi di permanenza di pellegrini e viandanti è stato centrato. Inoltre devo constatare che chi percorrendo il Cammino visita un Sacro Monte, poi, incuriosito, spesso va a visitare anche gli altri siti piemontesi, moltiplicando le ricadute positive per il territorio”.

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