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Biella Master, assegnate cinque borse di studio

Possibilità di completare il percorso di studi attraverso esperienze internazionali in Australia, Nuova Zelanda, Perù, Stati Uniti, Cina, Giappone e Regno Unito

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Sono cinque i borsisti selezionati venerdì 25 novembre dal Consiglio della Fondazione Biella Master, presieduto da Luciano Barbera e alla presenza del direttore Giovanni Schiapparelli.

I nuovi masterini che a gennaio 2023 inizieranno il corso sono: Matteo De Giambattista di Mese (SO), laureato in Comunicazione d’Impresa e Relazione Pubbliche presso la IULM di Milano; Asya Locche di San Lazzaro di Savena (BO), laureata in Culture e Tecniche della Moda presso l’Università di Bologna; Jehona Lutfija di Cossato, laureata in Design del Tessuto e della Moda presso la IAAD di Torino; Giulia Masciangelo di Arese (MI), laureata in Fashion Design presso la NABA di Milano; Ilaria Pennacchini di Roma, laureata in Fashion Studies presso La Sapienza di Roma.

Ai cinque laureati sarà messa a disposizione una borsa di studio di 6.000 Euro, che servirà a coprire le spese relative alla partecipazione al Master durante i 13 mesi di formazione.

A partire da gennaio i borsisti inizieranno un percorso formativo caratterizzato da studi teorici e da stage presso aziende italiane e straniere che sostengono il Biella Master.

Proprio la possibilità di completare il percorso di studi attraverso esperienze internazionali in Australia, Nuova Zelanda, Perù, Stati Uniti, Cina, Giappone e Regno Unito fanno del Master un percorso formativo di respiro internazionale unico nel suo genere.

Durante le attività svolte in Italia e all’estero i borsisti avranno la possibilità di apprendere, attraverso l’esperienza diretta, tutte le fasi di lavorazione ed i successivi processi di distribuzione del settore tessile/abbigliamento: dall’allevamento delle pecore alla vendita delle lane all’asta, dalla produzione del filato alla realizzazione del tessuto finito, dal taglio del tessuto alla confezione del capo, fino alle logiche di acquisto e distribuzione presso i grandi department store americani e giapponesi.

1 Commento

1 Commento

  1. Asya Locche

    14 Dicembre 2022 at 22:27

    L’inizio di un nuovo percorso, non vedo l’ora!!

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