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I prodotti tipici del Biellese accolgono il plotone dei corridori

Frutta e verdura, ma anche salumi, pane, vino dolci, biscotti, prodotti da forno e tante specialità: firmati da Coldiretti e dagli imprenditori agricoli di Vercelli e Biella. Sono tra i protagonisti della tre-giorni di “Mountain Baita”, l’evento che l’associazione Oltrebosco promuove in occasione del passaggio del Giro d’Italia da Oropa al chilometro  del Santuario d’Oropa, sulla Strada Provinciale 152.

Frutta e verdura, ma anche salumi, pane, vino dolci, biscotti, prodotti da forno e tante specialità: firmati da Coldiretti e dagli imprenditori agricoli di Vercelli e Biella.

Sono tra i protagonisti della tre-giorni di “Mountain Baita”, l’evento che l’associazione Oltrebosco promuove in occasione del passaggio del Giro d’Italia da Oropa al chilometro  del Santuario d’Oropa, sulla Strada Provinciale 152.

Frutta e verdura, ma anche salumi, pane, vino dolci, biscotti, prodotti da forno e tante specialità: firmati da Coldiretti e dagli imprenditori agricoli di Vercelli e Biella.

Sono tra i protagonisti della tre-giorni di “Mountain Baita”, l’evento che l’associazione Oltrebosco promuove in occasione del passaggio del Giro d’Italia da Oropa al chilometro  del Santuario d’Oropa, sulla Strada Provinciale 152. «Abbiamo accolto volentieri l’invito a prendere parte a un’importante evento, che saluta il passaggio della Corsa Rosa nel Biellese», sottolineano Paolo Dellarole e Marco Chiesa, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Vercelli-Biella.

Il Giro d’Italia attraversa l’intera provincia, con emozionanti ascese e il grandioso arrivo in salita al santuario dedicato alla Madonna Nera di Oropa: in particolare, i produttori di Campagna Amica saranno protagonisti domani, dalle 10, con un’edizione speciale dell’Agrimercato e i prodotti tipici del territorio “a chilometro zero”. Per l’intera tre giorni, non manca in ogni caso la possibilità di gustare i formaggi della Valle Elvo o i gelati prodotti dall’Agrigelateria.

Come sottolineano il presidente Dellarole e il direttore Chiesa «si tratta di un’occasione importante per evidenziare il valore del paniere agroalimentare di un territorio straordinario che, dal riso della bassa, si arrampica sulle più alte vette alpine, dove gli alpeggi originano formaggi di antica memoria e dal gusto unico: tradizione e futuro s’incrociano grazie al quotidiano lavoro degli imprenditori agricoli, rafforzato dalla rete di Campagna Amica che li unisce e li pone a contatto diretto con i consumatori».

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