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Angelico, dopo Jesi si pensa già a Ferentino

Ferentino non ha mai nascosto le ambizioni di alto livello. Ad oggi, nonostante il ko interno di ieri contro Trapani (e comunque la Lighthouse è un’altra squadra di alto livello), la Fmc può essere considerata forse l’outsider numero uno del campionato.

Ferentino non ha mai nascosto le ambizioni di alto livello. Ad oggi, nonostante il ko interno di ieri contro Trapani (e comunque la Lighthouse è un’altra squadra di alto livello), la Fmc può essere considerata forse l’outsider numero uno del campionato.

Ferentino non ha mai nascosto le ambizioni di alto livello. Ad oggi, nonostante il ko interno di ieri contro Trapani (e comunque la Lighthouse è un’altra squadra di alto livello), la Fmc può essere considerata forse l’outsider numero uno del campionato. Immediatamente alle spalle delle big Torino e Verona ci sono infatti i frusinati, che possono andare molto lontano.

Il club ha scommesso ancora una volta sul coach teramano Franco Gramenzi, alla quinta stagione di fila sulla panchina laziale, che ha costruito una squadra molto interessante. Il nome più affascinante è quello di Omar Thomas, uno dei migliori (e costosi) colpi del mercato della A2 Gold.

Lo scorso anno a Sassari, il lungo Usa ha già vinto una LegaDue nel 2010 con Brindisi ed è stato mvp della serie A nel 2011, con Avellino. Thomas dovrebbe fare reparto con Mario Ghersetti, che a Vigevano e a Brescia ha fatto bene in categoria. Un occhio di riguardo merita il giovane Paul Biligha, reduce da due stagioni in A, proprio ad Avellino. Il secondo americano è il rookie Markel Starks, playmaker prodotto di Princeton, che in cabina di regia si alternerà con il “fedelissimo” Giovanni Guarino. Importanti le conferme di Ryan Bucci e Simone Pierich.

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