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Cronaca Cossatese -

Espulso, insulta e minaccia l’arbitro

Quel cartellino rosso sventolato dall'arbitro non è proprio andato giù ad un calciatore di 18 anni.

Quel cartellino rosso sventolato dall’arbitro non è proprio andato giù ad un calciatore di 18 anni.

Quel cartellino rosso sventolato dall’arbitro non è proprio andato giù ad un calciatore di 18 anni.

Alla fine sono intervenuti i carabinieri sabato pomeriggio a Cossato, al termine di un match del campionato Juniores andato in scena sul campo di Parlamento.

Stando a quanto finora ricostruito dalle forze dell’ordine, a provocare la lite sarebbe stata l’espulsione di un ragazzo di 18 anni. Pare che il giovane giocatore, dopo il triplice fischio, abbia aspettato l’arbitro, un 26enne di Candelo, e lo abbia offeso e minacciato prima che riuscisse a raggiungere il proprio spogliatoio.

Secondo altre versioni, però, lo stesso direttore di gara avrebbe rivolto parole pesanti al ragazzo.

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