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Come scegliere il miglior gel igienizzante più efficace per contrastare il Coronavirus

In questo contesto, igienizzare correttamente le mani diventa assolutamente cruciale al fine di limitare la diffusione della malattia

Lavarsi le mani (Pixabay)

Con il l’arrivo dell’autunno l’Italia è nuovamente stretta tra le maglie del Coronavirus, che sembra aver ripreso vigore dopo un’estate in cui la situazione pareva sensibilmente migliorata.

In questo contesto, igienizzare correttamente le mani diventa assolutamente cruciale al fine di limitare la diffusione della malattia e, soprattutto, proteggere noi stessi e i nostri cari.

Sul mercato, sono piombati una moltitudine di prodotti, ma andrà compreso quali possono essere più efficaci e quali meno.

Un ottimo gel igienizzante per le mani dovrà possedere determinate caratteristiche, che andremo a vedere proprio nel corso di questo articolo così da chiarire anche le diverse tipologie di prodotti oggi sul mercato.

Gel igienizzante per le mani: tipologie a confronto

Possiamo classificare i prodotti atti ad igienizzare le mani in due macro categorie:

  1. Prodotti cosmetici;
  2. Presidi medico chirurgici

Nella prima categoria rientra il comune sapone che utilizziamo ogni giorno, il quale è primariamente pensato per tenere le mani in buono stato, e solo secondariamente quello di igienizzarle.

Questo non vuol dire che non possa avere una sua efficacia, ma solo che non è il suo principale obiettivo. È sempre consigliato il suo utilizzo, ma certamente non è il miglior modo per proteggersi dal Coronavirus, anche perché abbiamo delle alternative, ovvero proprio i prodotti appartenenti alla seconda categoria.

I presidi medico chirurgici e biocidi sono prodotti specificatamente studiati proprio per l’igiene delle mani, conseguenzialmente risultano certo più efficaci dei comuni saponi.

Generalmente li troviamo in questa composizione: sotto forma di gel, devono contenere una percentuale di alcool almeno per il 60%. Tuttavia, secondo le direttive emesse dall’OMS, si consigliano i prodotti con una base alcolica non inferiore al 70%.

 A ciò si aggiungono acqua e alcuni agenti idratanti, così da smorzare l’aggressività dell’alcool e rendere il prodotto più adatto anche a pelli sensibili.

Ovviamente i vari prodotti possono avere diverse composizioni, che potremo leggere sull’etichetta obbligatoria di ognuno di questi, diversamente dai prodotti classificati come cosmetici che raramente presentano un’etichetta illustrativa.

Va sottolineato, però, che i gel igienizzanti non sono dei sostituti di acqua e sapone, pertanto andrà capito quando usare l’uno o l’altro nelle diverse situazioni.

Lavare le mani di frequente con acqua e sapone è assolutamente consigliato, poiché bastevole ad eliminare lo sporco senza risultare dannosi per le nostre mani.

I gel igienizzanti, invece sono consigliati quando non abbiamo altro per pulire le mani e necessitiamo di un prodotto che non abbia bisogno di acqua per essere efficace. A rigori, questi prodotti devono essere utilizzati proprio in assenza di acqua, che ne potrebbe inficiare l’efficacia.

Inoltre, contrariamente a ciò che possiamo pensare a livello intuitivo, non è assolutamente consigliato un uso massimo o troppo frequente di questi prodotti, come vedremo nel prossimo paragrafo.

Come utilizzare i gel igienizzanti per le mani

Come abbiamo visto, sia acqua e sapone che alcuni presidi medici possono essere molto importanti per preservare la nostra salute, soprattutto in un periodo difficile come questo.

Se però l’uso frequente di acqua e sapone è ampiamente consigliato, diverso è il discorso per i gel igienizzanti a base alcolica.

Il loro utilizzo è consigliato, certo, ma con determinate tempistiche. Abusare di questi prodotti potrebbe avere un’efficacia ridotta e, soprattutto, non sarebbe davvero salutare per le nostre mani.

Può sembrare un ragionamento controintuitivo, eppure è proprio così.

Si tratta di prodotti che possono presentare una certa aggressività, soprattutto per pelli sensibili, ed utilizzarli di frequente potrebbe provocare prima di tutto secchezza e/o irritazioni.

In secondo luogo, un uso eccessivo di questi prodotti finire per aumentare la resistenza degli agenti microbici che invece dovremmo eliminare.

Ciò non vuol dire che dobbiamo utilizzarli di rado o non utilizzarli affatto: sono una delle migliori armi che possiamo adoperare contro il diffondersi di malattie come il COVID-19.

Tuttavia serve sempre moderazione e giudizio, soprattutto quando parliamo della nostra salute.

Insomma, avere a portata un gel igienizzante per le mani è sempre importante, ma non bisogna assolutamente abusarne, poiché questa pratica risulta inutile se non dannosa.

Trovare questo genere di prodotti non è assolutamente difficile, anzi: primariamente possiamo ottenerli andando nella nostra farmacia di fiducia, e non di rado anche in supermercati particolarmente forniti.

Inoltre, esistono tantissimi e-shop specializzati, come MaskHaze o simili, che possono certamente vantare una più massiccia presenza di gel simili.

Per la scelta dei nostri prodotti igienico sanitari dovremo considerare un’ulteriore divisione in seno ai prodotti classificati come presidi medici: i gel igienizzanti e i gel antibatterici.

Tipologie di gel igienizzanti a confronto: igienizzanti o antibatterici

Queste due tipologie diverse di presidi medici vengono spesso confuse o utilizzate come equivalenti, pur non essendole affatto.

Abbiamo già avuto modo di conoscere i prodotti igienizzanti, che svolgono un ottimo lavoro se usate con giudizio.

I gel antibatterici, invece, sono completamente inutili al fine di di prevenire la diffusione da coronavirus, così come altre malattie.

Essi non “uccidono” il virus, ma possono eliminare o inibire i batteri. Di conseguenza possono risultare efficaci sono in caso di preesistente infezione virale.

Comunque sia risultano un prodotto altamente specifico e non adatto a situazioni di uso comune, di prevenzione di malattie o semplicemente igienico.

Anche in questo caso, un cattivo uso di un gel antibatterico potrebbe portare solo a irritare senza motivo i tessuti.

Concludiamo sottolineando l’importanza di una corretta informazione circa le norme igienico-sanitarie che possono spesso risultare controintuitive e dunque necessitano di approfondimenti per essere rispettate in maniera rigorosa.

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