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Semi di canapa: valori nutrizionali e benefici

Sono dei prodotti di origine vegetale che si fanno apprezzare molto per le loro qualità nutrizionali

Scritto da: Redazione

Quando si parla di alimentazione sana ed equilibrata, si fa riferimento all’assunzione di alimenti salutari, che possano offrire le varie sostanze utili al corretto funzionamento dell’organismo. Questo modo di alimentarsi può comprendere anche l’utilizzo dei semi di canapa, perché sono dei prodotti di origine vegetale che si fanno apprezzare molto per le loro qualità nutrizionali.

Online puoi trovare alcuni tra i migliori semi di marijuana, ma anche di canapa. La differenza tra le due tipologie di semi dipende dalla varietà di pianta cannabis da cui provengono.

I semi di canapa non hanno effetti stupefacenti se vengono mangiati, perché non contengono quantità rilevanti di THC. Inoltre, secondo alcuni studi, le sostanze nutritive che tali semi contengono sono in grado, nel loro insieme, di apportare diversi effetti positivi per la salute.

Molte delle ricerche però sono ancora da verificare, per quanto riguarda i benefici apportati sull’uomo. Tuttavia, stando a quanto emerso finora, nella maggior parte dei casi gli scienziati tendono a mettere in luce che si tratta di semi davvero meritevoli di considerazione, per delle ottime ragioni.

Per maggiori informazioni sul tema riguardante i semi di canapa, consigliamo di leggere i prossimi paragrafi.

Valori nutrizionali

Molte persone che leggeranno le seguenti righe rimarranno sorprese nel sapere che i semi di canapa sono un alimento molto ricco di diverse sostanze nutritive interessanti.

Tra gli elementi che possiedono maggiormente, rientrano le proteine. Questi semi sono infatti tra i prodotti vegetali più interessanti sotto questo aspetto, anche perché possiedono pure tutti gli aminoacidi essenziali, il che li rende un alimento proteico completo. Non a caso, con i cuori di canapa (la parte interna dei semi) è possibile anche realizzare una polvere proteica vegetale.

Tra le sostanze nutritive contenute all’interno dei semi di canapa, rientrano anche le fibre, anch’esse benefiche per l’organismo. Tuttavia, la maggior parte si trovano nella parte esterna: da questo punto di vista, vale la pena evidenziare che i semi possono essere mangiati sia interi che sgusciati. Se si mangiano senza guscio, si ricevono meno fibre, ma si assumono comunque tante altre sostanze salutari: oltre alle proteine, anche vitamina Esali minerali, e grassi buoni.

Secondo le informazioni nutrizionali di un’istituzione governativa americana, cioè l’USDA, 30 grammi (razione giornaliera consigliata) di semi di canapa sgusciati hanno: 166 calorie, 1,5 mg di sodio, 1,2 grammi di fibra, 0,5 grammi di zucchero e 9,5 grammi di proteine.

Inoltre, in base a vari studi, è stato rilevato anche che sono semi che includono valori importanti della già menzionata vitamina E, ma anche di magnesio, che in 30 grammi apporta circa il 50% del fabbisogno giornaliero.

In più, 30 grammi di cuori di canapa offrono anche il 13% circa del fabbisogno quotidiano di ferro, e rappresentano pure una fonte importante per quanto riguarda lo zinco: ne includono circa il 20% del fabbisogno giornaliero.

Benefici

Come accennato in precedenza, alcune ricerche hanno messo in luce che la parte interna dei semi di canapa potrebbe apportare molti benefici alla salute, contrastando anche alcuni disturbi e patologie.

Per esempio, sebbene siano necessarie ulteriori verifiche, questi semi sembrano in grado di condizionare positivamente le malattie cardiache. Questo dipende probabilmente dal fatto che contengono gli omega 3 e gli omega 6, che fanno parte dei grassi buoni inclusi in questi semi.

Per il fatto di contenere molto magnesio, i semi di canapa potrebbero avere effetti benefici nel contrasto al diabete di tipo 2, perché il minerale in questione dà una mano al corpo a scomporre gli zuccheri, e quindi potrebbe risultare determinante nel contrastare l’insulino-resistenza.

Il magnesio, inoltre, rende le ossa più forti e sane, e rende le persone meno soggette a fratture ossee. Di conseguenza, se assunti con regolarità i semi di canapa potrebbero rappresentare un aiuto anche nel contrasto all’osteoporosi.

Tali semi potrebbero avere effetti benefici anche nei confronti della costipazione, anche per il fatto di contenere della fibra. Alcuni studi preliminari hanno confermato la loro efficacia in tal senso, ma sono necessarie ulteriori verifiche.

Vale anche la pena evidenziare un altro studio preliminare, per il quale sono altrettanto necessarie altre verifiche: sembra che i semi di canapa abbiano la capacità di migliorare la situazione di chi soffre di neuroinfiammazione e di problemi di memoria. Per la ricerca condotta, è stato utilizzato l’estratto di semi di canapa ad alte concentrazioni, che a quanto pare previene i danni all’infiammazione nell’ippocampo. Gli effetti dei semi veri e propri però sono ancora da testare, ma le premesse sulla loro utilità in tal senso appaiono incoraggianti.

In conclusione

In base a quanto emerso nei precedenti paragrafi, è possibile dire che i semi di canapa siano un prodotto che faccia bene. Ma non è ancora chiaro fino a che punto, perché sebbene sappiamo che sono molto ricchi di sostanze utili per l’organismo, la gran parte delle ricerche finora condotte sui loro benefici sono ancora da approfondire.

La dose raccomandata di semi di canapa è pari a soli 30 grammi al giorno, in quanto sono semi anche abbastanza calorici. Per cui non conviene esagerare con il loro consumo, sebbene siano un cibo davvero apprezzabile per le varie proprietà nutrizionali descritte nelle righe precedenti.

Proprio perché hanno molti valori nutrizionali interessanti, conviene mangiarli con regolarità facendoli rientrare in una dieta alimentare sana.

Si possono consumare al naturale, oppure usare all’interno di alcune pietanze, dolci o salate. Infatti sono molto versatili in cucina, e possono essere impiegati in diversi tipi di ricette.