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Eventi e cultura

A Cossato inaugura la mostra contro la violenza di genere “Com’eri vestita?”

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Il prossimo 15 febbraio, alle ore 16.00, sarà inaugurata, presso la Sala Eventi “G. Pizzaguerra” di Cossato, la mostra itinerante “Com’eri vestita?”, organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Città di Cossato, nell’ambito delle iniziative promosse contro la violenza di genere.

Nata da un progetto sviluppato nel 2013 presso l’università del Kansas e allestita per la prima volta in Italia nel 2018 dall’associazione Libere Sinergie di Milano, la mostra cerca di combattere gli stereotipi che vedono la vittima di violenza sessuale come parzialmente responsabile della stessa. L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio del Dipartimento Pari Opportunità, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Camera dei Deputati in quanto in grado di sensibilizzare la popolazione apportando un significativo contributo allo sviluppo sociale e al superamento della violenza di genere.

Ospitata in più di 50 città

In due anni, partendo da Milano, la mostra è stata ospitata in più di 50 città e per la prima volta farà tappa in provincia di Biella. L’idea alla base di tale installazione è quella di sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne, partendo da una domanda ricorrente posta a chi subisce molestie o violenza sessuale: Com’eri vestita? domanda che sottende importanti stereotipi sessisti e possiede pesanti implicazioni di impatto negativo sulla donna che ha subito violenza, perché presuppone l’idea che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se solo avesse indossato abiti meno provocanti. La mostra si propone quindi di smantellare tale pregiudizio partendo dal breve racconto di una serie di storie, precisamente 17, di abusi poste accanto agli abiti in esposizione, i quali intendono rappresentare, in maniera fedele, l’abbigliamento che la vittima indossava nel momento della violenza subita.

Per contestualizzare maggiormente il racconto, nell’esposizione realizzata dalle curatrici biellesi (l’assessore Sonia Borin e la Prof.ssa Sonia Benna) a ciascuna storia è stata affiancata una fotografia realizzata appositamente dai fotografi del Gruppo Foto.Art di Cossato.

Numerosi eventi in programma

L’evento sarà aperto da una breve conferenza stampa e proseguirà con interventi a cura degli attori afferenti la Rete del Centro antiviolenza della provincia di Biella:

– sabato 15 febbraio 2020, alle ore 16,30, incontri sul tema “Le risorse della rete antiviolenza nel biellese” a cura del CISSABO, delle Associazioni Non sei sola, aviol, Underground e della Cooperativa Anteo e sul tema “La tutela legale delle vittime di violenza” a cura del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Biella.

Nel corso della settimana di apertura sono previsti, nella sala della mostra, alcuni incontri rivolti alla comunità e in particolar modo agli studenti delle scuole superiori:

– giovedì 20 febbraio 2020, ore 16,30, incontro sulla tematica degli stereotipi di genere specificatamente rivolto ai docenti e agli studenti degli istituti superiori dal titolo “Amore o Disamorex? Istruzioni per l’uso”. Le Associazioni Non sei sola, Paviol, Underground presenteranno alle scuole il progetto di sensibilizzazione “Disamorex”, mutuato in chiave biellese dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Biella con il coordinamento del Centro Antiviolenza. Di fatto è un’opera editoriale, ma realizzata con le fattezze di un “farmaco salvavita”, attraverso la quale si potrà dialogare sulle migliori strategie per affrontare la violenza.

– giovedì 20 febbraio 2020, ore 18,30, laboratorio “E adesso parliamo di cinema! Gli stereotipi femminili nei film” a cura di Riccardo Poma.

La mostra si concluderà sabato 22 febbraio 2020, ore 20,30, con un Reading Letterario a cura dell’Associazione VocidiDonne con interventi musicali e teatrali a cura di Noemi Iuvara di Arcipelago Patatrac e il musicista Salvo.

Informazioni

La mostra resterà esposta a Cossato fino al giorno 22 febbraio 2020 con il seguente orario:

da lunedì a venerdì dalle ore 14.30 alle ore 18.30

sabato e domenica: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30

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