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Economia

“Lezioni d’impresa”, una scuola per battere la crisi

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«Creare nuove imprese non è cosa semplice, come non lo è, soprattutto in  questo periodo di crisi,  far aumentare produzione e avviare nuove assunzioni». Con queste parole, pronunciate dal presidente di Confartigianato Cristiano Gatti, è stato presentato ufficialmente il  progetto “Scuola d’impresa”.  «Si tratta della prima realtà presente in Italia – ha proseguito Gatti -. E’ sicuramente un’occasione molto ghiotta per il mondo imprenditoriale».

«Creare nuove imprese non è cosa semplice, come non lo è, soprattutto in  questo periodo di crisi,  far aumentare produzione e avviare nuove assunzioni».

Con queste parole, pronunciate dal presidente di Confartigianato Cristiano Gatti, è stato presentato ufficialmente il  progetto “Scuola d’impresa”.  «Si tratta della prima realtà presente in Italia – ha proseguito Gatti -. E’ sicuramente un’occasione molto ghiotta per il mondo imprenditoriale».

“Scuola d’impresa”, è un vero percorso formativo, non si tratta del classico corso dove alla fine viene rilasciato un banale attestato di partecipazione. Il progetto, è stato articolato in dieci moduli: gli orizzonti dell’imprenditoria, analisi delle diverse forme di esercizio dell’impresa, analisi delle forme di finanziamento d’impresa,  gestione ordinaria dell’impresa, i rapporti con i collaboratori dell’imprenditore  e con la clientela, analisi del bilancio d’esercizio, impianto contabile civilistico e fiscale, contenzioso con l’amministrazione finanziaria, marketing, comunicazione e relazioni pubbliche, la sicurezza sul luogo din lavoro, ed in fine le valutazioni conclusive.

«Si tratta di una vera e propria scuola d’impresa  – ha spiegato il vice direttore di Confartigianato Franco Volpe -. Saranno messi a totale disposizione tutti gli strumenti operativi utili alla perfetta gestione delle imprese». Il progetto, dove ci sarà la presenza di quindici  iscritti, prenderà il via nel prossimo mese di giugno e durerà una ventina di ore. Il costo per l’iscrizione è stato fissato alla cifra di 240 euro, (circa 12 euro all’ora). Erano inoltre presenti alla conferenza stampa, il direttore di Confartigianato Massimo Foscale, il commercialista Mario Rovetti, la scrittrice Carla Fiorio, e due responsabili dell’agenzia milanese Digital Interaction Lab, Andrea Costa e Giacomo Volpi.

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