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Cronaca

Valsesia, ladri in fuga arrestati mentre era in svolgimento il Giro d’Italia

I due malviventi sono stati individuati tra la folla presente in strada. Colpito al volto un militare dell’Arma. L’inutile fuga nei boschi

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Mentre durante la tappa di venerdì del Giro d’ Italia in Valsesia i corridori erano impegnati nell’inseguimento dei fuggitivi,  nel comune di Scopa avveniva un altro inseguimento , quello dei carabinieri nei confronti di due malviventi, uno dei quali tra l’altro evaso dai domiciliari.

Il furto a Balmuccia

La vicenda ha avuto inizio qualche giorno fa, quando i carabinieri della stazione di Scopa erano intervenuti a casa di un’anziana residente a Balmuccia, vittima di un furto in abitazione. I ladri si erano impossessati di alcuni gioielli in oro e monili. I carabinieri hanno analizzato le immagini contenute nei sistemi di videosorveglianza riuscendo a scorgere nei vari fotogrammi la fisionomia dei due uomini  fuggiti a bordo di una moto di grossa cilindrata.

Erano tra i tifosi lungo la strada

Così venerdì poco prima dell’arrivo dei ciclisti, a Scopa i carabinieri impiegati nel servizio di ordine pubblico per il passaggio del Giro d’ Italia, scorgevano tra la folla dei tifosi proprio i due ladri che però riuscivano a salire in moto e a fuggire non prima di aver colpito con una gomitata al volto un maresciallo, successivamente medicato presso l’ospedale di Biella. La ricerca dei due, costretti ad abbandonare la moto, proseguiva nel bosco dove i militari della stazione di di Alagna Valsesia, anch’essi impiegati nel servizio di ordine pubblico, riuscivano a bloccare e  arrestare un pluripregiudicato di 29 anni residente nel milanese che, oltre al furto, non si sarebbe mai dovuto trovare in zona in quanto già sottoposto a detenzione domiciliare. Durante la perlustrazione veniva ritrovato anche uno zaino contenente collane, orologi, bracciali ed un borsellino che sono stati immediatamente riconosciuti dall’anziana di Balmuccia.

La cattura del secondo ladro

Nel frattempo, nonostante stesse per giungere la carovana del Giro d’Italia, convergevano sul posto altri militari  che successivamente rintracciavano il complice presso un alloggio della zona preso in affitto. L’operazione si è dunque concluso con un arresto e una denuncia a piede libero.

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