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Cronaca

Offrono lavoro sul web ma sono truffatori

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Chiedono soldi in cambio di un’occupazione che non arriverà mai

Attenzione alle truffe sul web. La raccomandazione alla dalla sezione di Biella della Polizia Postale. Sono già tre, infatti,  le denunce presentate  da cittadini biellesi che hanno segnalato la presenza di più siti, i quali – ventilando prospettive lavorative – si sono poi appropriati di cifre, anche ingenti, a danno del disoccupato di turno.

Le segnalazioni sono le più disparate, a partire dalla richiesta di poche decine di euro a garanzia e cauzione di improbabile materiale elettrico da assemblare a domicilio, all’offerta di un lavoro come badante/colf/babysitter in Svizzera (lautamente ricompensato) previa costosa iscrizione ad  un inverosimile registro, finendo poi con la proposta di un incarico specialistico per Ingegnere civile/meccanico/elettronico, in Malesia, per il quale a titolo di pagamento del visto è stata richiesta ed ottenuta una somma di alcune centinaia di euro, saldata mediante pagamenti irrintracciabili e comunque difficilmente associabili a persone fisiche.

 In tutti i casi, oltre al danno, è conseguita la necessità per le vittime della truffa di dover sostituire i documenti scannerizzati (con ulteriore esborso di denaro) ed inviati ai truffatori, spesso facenti parte di vere e proprie associazioni criminali estere, che spesso riutilizzano i dati dei malcapitati per commettere ulteriori truffe e che quindi se non segnalati, potranno vederli loro malgrado coinvolti in attività d’indagini.

La raccomandazione è quindi di utilizzare sempre prudenza nel consultare i siti dedicati alle offerte di lavoro (specie se esteri) valutando l’opportunità di contattare la Polizia Postale e delle Comunicazioni, anche all’e-mail sez.polposta.bi@pecps.poliziadistato.it al fine di verificare l’effettiva trasparenza e serietà di determinate offerte.