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Sono 20mila i sanitari non ancora vaccinati in Piemonte, per loro cambio di mansione o sospensione

Cirio: “Chi per mestiere convive tutti i giorni con la fragilità delle persone deve vaccinarsi”

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Sono 20mila i sanitari non ancora vaccinati in Piemonte, per loro è previsto un cambio di mansione o la sospensione.

Un‘informativa in arrivo

Come ripotano i colleghi di PrimaIlCanavese, mon si tratta di 20mila sanitari tutti No Vax ma operatori che non si sono comunque, al momento, ancora sottoposti al vaccino. Nei loro confronti è prevista la linea dura.

“Nei prossimi giorni una informativa sarà inviata loro, come anche all’Ordine professionale di appartenenza e al datore di lavoro”, riporta l’Ansa Piemonte. “L’ordine provvederà a sospendere, mentre il datore di lavoro o toglierà quel lavoratore dalla sua mansione a contatto con le persone, oppure sospenderà lo stipendio”, spiega Rinaudo.

Applicheremo la legge

“Come difendo la non obbligatorietà della vaccinazione per le persone che non svolgono professioni sanitarie, difendo anche il fatto che chi per mestiere convive tutti i giorni con la fragilità delle persone debba vaccinarsi. Se non lo vuole fare applicheremo la legge, che vuole dire mansioni diverse non a contatto con il malato, e come ultima ratio anche l’interruzione del rapporto di lavoro”.

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