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Lilt Biella lancia il progetto “Prevenzione uomo”

Novembre è il periodo dell’anno dedicato alla prevenzione dei tumori maschili

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A novembre, periodo dell’anno dedicato alla prevenzione dei tumori maschili, torna “Progetto Prevenzione Uomo”, l’iniziativa territoriale di LILT Biella legata alla campagna nazionale “LILT for Men – Percorso Azzurro” – in programma dal 18 al 26 novembre – per la sensibilizzazione dedicata alle patologie tumorali della sfera genitale maschile.

Questi tumori comprendono il cancro della prostata, che rappresenta la terza causa di morte per gli uomini in tutto il mondo, e altre più rare come il tumore del pene e del testicolo, il tumore del rene e della vescica.

Il cancro della prostata è il tumore più diffuso nella popolazione maschile ed è divenuto, nell’ultimo decennio, quello rilevato più frequentemente grazie alla maggiore probabilità di diagnosticare tale malattia, presente in forma latente nel 15-30% dei soggetti oltre i 50 anni e in circa il 70% degli ottantenni.

L’incidenza del carcinoma prostatico ha mostrato, infatti, un trend in crescita fino al 2003, in concomitanza della maggiore diffusione del test dell’antigene prostatico specifico (PSA) quale strumento per la diagnosi precoce dei casi prevalenti, e successivamente un andamento in diminuzione. In Italia l’incidenza del tumore della prostata è di circa 36.000 nuovi casi per anno (Rapporto Airtum – “I numeri del cancro in Italia 2022”).

 

Tra i principali fattori di rischio di queste neoplasie possiamo evidenziare l’età matura, il fumo, l’obesità, l’ipertensione e infiammazioni croniche della vescica.

Il tumore dei testicoli colpisce soprattutto in giovane età e i fattori predisponenti sono il criptorchidismo e uno sviluppo testicolare anomalo.

Per quanto riguarda il tumore del pene, influiscono l’abitudine al fumo di sigaretta, l’infezione da Papilloma Virus (HPV) e il virus dell’HIV; per il tumore della prostata, l’età è da considerarsi il principale fattore di rischio, ma la familiarità può aumentare fino a 3 volte la probabilità di sviluppare la malattia per chi ha un parente di primo grado affetto dalla stessa malattia.

Scarsa attività fisica e errate abitudini alimentari come una dieta ricca di grassi e l’obesità sembrano comportare un incremento dell’incidenza.

Il tumore della prostata è generalmente caratterizzato da una crescita molto lenta e nelle fasi iniziali è spesso asintomatico; ciò significa che il paziente non avverte alcun sintomo, rimanendo ignaro della condizione.

Negli ultimi anni, grazie alla crescente presa di coscienza dei pericoli della malattia, la maggior parte dei tumori prostatici viene diagnosticata proprio in queste fasi iniziali.

Una visita urologica accompagnata al controllo del PSA, mediante analisi del sangue, permette di identificare i soggetti a rischio nei quali effettuare ulteriori accertamenti.

Se diagnosticato in fase iniziale, oggi oltre il 90% dei pazienti riesce a guarire o a convivere con la malattia anche per decenni dopo la diagnosi.

LILT Biella per tutto il mese di novembre promuoverà visite specialistiche presso l’Ambulatorio Urologico di Spazio LILT, analisi del PSA, ecografie per la prevenzione del tumore della prostata, del testicolo e del pene ma anche momenti di informazione dedicati alla popolazione maschile.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.liltbiella.it oppure chiamare il numero 0158352111.

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