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Il caffè al banco diventa il classico pasticcio all’italiana. Sì o no?

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Il caffè al banco diventa il classico pasticcio all’italiana. Sì o no?

Si può o non si può consumare il caffè al banco? Il Decreto Riaperture non ne parla, ma secondo il gruppo di avvocati di Confcommercio non ci sarebbero dubbi: visto che il provvedimento non ne vieta il consumo questo è consentito. Il testo del provvedimento del governo infatti recita: “Bar e ristoranti. Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati”. Nel decreto non è specificato come comportarsi per il consumo al banco e ciò potrebbe creare una serie di problemi ai commercianti e agli avventori. C’è il rischio di essere multati? Secondo il gruppo di avvocati di Confcommercio, come riporta il quotidiano La Nazione, non ci sarebbero dubbi: visto che il provvedimento non vieta il consumo al banco, questo è consentito. Seguendo questa interpretazione, dunque, si potrebbe prendere tranquillamente il caffè in piedi, all’interno. Una circolare di Fipe Confcommercio inviata agli associati spiega che si può fare servizio al bancone fino alle 18 “non solo in quanto questo non è espressamente vietato dal provvedimento in oggetto, ma anche perché, secondo il Dpcm del 2 marzo, era possibile effettuarlo”.

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