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Crowdfunding: come funziona e che opportunità offre

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Nell’ambito della finanza alternativa e del mondo digitale, il fenomeno del crowdfunding si è imposto sempre di più trovando il favore degli investitori italiani e stranieri. Anche in un anno di incertezza economica e difficoltà come il 2020, ha proseguito la sua ascesa incrementando le operazioni e le risorse stanziate.

Questo strumento di investimento si pone l’obiettivo di aiutare imprese e società nella raccolta di fondi con lo scopo di realizzare progetti di vario tipo. 

Vediamo nel dettaglio come funziona il crowdfunding e i vantaggi di un investimento in questo campo. 

Le imprese intenzionate ad avviare una raccolta capitali possono avvalersi di questo strumento appoggiandosi a piattaforme autorizzate e vigilate dalla Consob, come Concrete Investing. Questo portale si è imposto come leader del settore dell’equity crowdfunding immobiliare ed è un vero e proprio punto di riferimento nell’ambito italiano.

La funzione delle piattaforme consiste nel fungere da intermediari, quindi, tra società e investitori. Il loro compito è fornire le informazioni riguardanti i progetti e le imprese che cercano i fondi. 

Ma quante sono le tipologie di crowdfunding esistenti? Possiamo raggruppare in 4 modelli diversi le modalità di raccolta fondi. Il donation crowdfunding consiste in una donazione  e non prevede, quindi, nessun ritorno economico per l’investitore. Generalmente, è la tipologia di crowdfunding scelta da organizzazioni no profits o persone che vogliono promuovere un progetto con finalità sociali.

Il reward crowdfunding prevede, invece, una ricompensa per l’investitore. Anziché corrispondere un ritorno economico, però, al finanziatore viene riservato un prodotto o un servizio. È la modalità scelta dalle imprese che hanno l’esigenza di iniziare la produzione di un prodotto e necessitano dei fondi per avviarla.

Al contrario, il lending crowdfunding è il modello che si avvicina di più a un prestito vero e proprio. Il denaro raccolto infatti verrà restituito agli investitori maggiorato dell’interesse maturato.

L’equity crowdfunding, infine, ha la funzione di finanziare imprese, PMI e startup acquistando direttamente quote del capitale sociale e diventando, a tutti gli effetti, socio dell’impresa.

I vantaggi derivanti da un investimento nell’ambito equity crowdfunding e, in particolare, del settore immobiliare, sono numerosi.

Innanzitutto, per l’investitore medio è possibile prendere parte a grandi operazioni immobiliare che normalmente sarebbero state off limits. L’impegno finanziario richiesto nel crowdfunding, infatti, è minimo e alla portata di molti finanziatori. La possibilità, inoltre, di diversificare gli investimenti attrae anche i risparmiatori più cauti e prudenti. 

Infine, la detrazione fiscale del 50% per investimenti diretti a startup e PMI innovative è un’ulteriore attrattiva che sposta l’ago della bilancia a favore di questa nuova tipologia di finanza alternativa.

E tu cosa ne pensi?

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