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Collaborazione tra Regione Piemonte e Senegal per limitare l’immigrazione di massa

Previsti corsi di formazione e per l’avvio di imprese locali

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Avvio di 15 corsi di formazione professionale per 375 giovani tra i 18 e i 35 anni, 25 percorsi per la creazione di imprese, 15 tirocini con borse lavoro, 5 corsi per 50 funzionari pubblici, creazione di 5 centri servizi per 1000 giovani e donne sono i principali risultati di “Reti al lavoro: percorsi in Comuni per giovani e donne in Senegal”, uno dei principali progetti della Regione Piemonte per frenare l’immigrazione di massa creando un futuro per i giovani africani in Africa.

Alla presentazione nel Grattacielo della Regione hanno partecipato l’assessore alla Cooperazione internazionale Maurizio Marrone ed i rappresentanti della amministrazioni locali senegalesi arrivati in delegazione e dei Comuni e degli enti piemontesi coinvolti.

Il progetto si sta infatti realizzando mediante il coinvolgimento di 5 partenariati territoriali tra Piemonte, Sardegna e Senegal, in specifico tra i Comuni di Louga e Torino, Thiès Ouest e Cuneo, Coubalan e Asti, Ronkh e Carmagnola, Pikine Est con la Regione Sardegna.

“La visita della delegazione senegalese corona l’impegno della Regione Piemonte negli interventi di cooperazione internazionale nell’Africa subsahariana per garantire il diritto a non dover migrare a migliaia di giovani e donne, formati professionalmente e avviati al lavoro, invece di rischiare i viaggi della speranza e destini incerti di sfruttamento e criminalità qui in Europa”, ha dichiarato l’assessore Marrone.

La delegazione senegalese si è dichiarata felice di ribadire la volontà di collaborare insieme per lo sviluppo del Paese, in quanto tanto è stato fatto, ma tanto resta ancora da fare per costruire il futuro.

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