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Centro di accoglienza di Biella, dopo i contagi l’on. Patelli presenta un’interrogazione parlamentare

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BIELLA – “E’ dei giorni scorsi la notizia dell’accertamento di un caso risultato positivo al test del Covid19 di un immigrato richiedente asilo politico presso il centro di accoglienza dell’ex Hotel Colibrì di Biella. A questo, da quanto risulta, se ne sono aggiunti 9 per un totale di 10 contagiati. Questo non lascia certo ben sperare nella diffusione del virus all’interno dello stesso Centro di accoglienza.

E’ indubbia l’estrema velocità con la quale la struttura stessa è stata posta sotto rigida osservazione, e questo è un bene. L’ex Hotel Colibrì, infatti, risulta essere presidiata 24 ore su 24 da personale qualificato e che tutti coloro che sono venuti a contatto con il contagiato osserveranno il periodo di quarantena all’interno del centro di accoglienza e senza alcuna possibilità di spostamento. Benchè per il contagiato il quadro sia sotto controllo e siano già state predisposte tutte le misure necessarie dagli enti preposti, in particolare dalla Asl che si è subito mobilitata trovo assurdo che si sia dato il benestare ad una soluzione come quella dell’ex Hotel Colibrì, struttura ricettiva che si trova in centro città e in contesto condominiale e dunque inappropriata.

Il problema, infatti, nasce a monte dal momento che, già in precedenza, mi erano stati segnalati, all’interno dello stesso centro, casi di promiscuità tra ospiti e altre persone che non avrebbero potuto accedervi. A tal proposito ho presentato una interrogazione parlamentare urgente al Ministro dell’Interno, sulla situazione venutasi a creare nel Centro di accoglienza.

Spero, e mi auguro, che la Prefettura – avrò un incontro con il Prefetto domani a tal proposito – e il Viminale si attivino al più presto affinché vengano attivate tutte le procedure necessarie per la ricerca di una soluzione alternativa a quella attuale e che si impedisca l’accesso e la libertà di movimento all’esterno degli immigrati ivi presenti onde evitare la diffusione del Coronavirus tra la popolazione biellese. E che, soprattutto, gli immigrati rispettino le normative vigenti che tutti noi seguiamo”.

La deputata della Lega Cristina Patelli

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