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VIDEO – Una scuola, due lingue

La video-newsletter in LIS (Lingua dei Segni) del CSV di Biella è giunta con questo numero alla sua ultima uscita. Dopo due anni questo percorso sperimentale, fortemente voluto dal Centro, termina il suo iter e dedica le sue ultime immagini al progetto “Una scuola, due lingue” che si svolge a Cossato e che propone l’educazione bilingue Italiano / LIS per i bambini sordi ed udenti.

La video-newsletter in LIS (Lingua dei Segni) del CSV di Biella è giunta con questo numero alla sua ultima uscita. Dopo due anni questo percorso sperimentale, fortemente voluto dal Centro, termina il suo iter e dedica le sue ultime immagini al progetto “Una scuola, due lingue” che si svolge a Cossato e che propone l’educazione bilingue Italiano / LIS per i bambini sordi ed udenti.

La video-newsletter in LIS (Lingua dei Segni) del CSV di Biella è giunta con questo numero alla sua ultima uscita.

Dopo due anni questo percorso sperimentale, fortemente voluto dal Centro, termina il suo iter e dedica le sue ultime immagini al progetto “Una scuola, due lingue” che si svolge a Cossato e che propone l’educazione bilingue Italiano / LIS per i bambini sordi ed udenti.

A partire dall’anno scolastico 1994/95 presso la Scuola dell’Infanzia Statale di Cossato e presso la Scuola Primaria di Cossato è in atto un progetto di bilinguismo “Lingua Italiana dei Segni (LIS) – Lingua Italiana” per l’integrazione dei bambini sordi nella scuola ‘comune’ in cui nella stessa classe un gruppo di alunni sordi acquisiscono la LIS come lingua naturale  insieme ad altri alunni udenti che impiegano la LIS come seconda lingua il più precocemente possibile (cioè partendo dalla scuola dell’infanzia) con l’apporto di operatori esperti in LIS (interpreti e docenti LIS).

Dal 2002/03 il progetto è proseguito nella Scuola Secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” di Cossato, in rete con la Direzione Didattica.

Nel video Gabriella Badà, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Cossato, insieme all’insegnante e coordinatrice del progetto LIS Anna Ubertalli, parla proprio del progetto.

“I bambini – spiega – affrontano la scuola con benessere, sviluppando le proprie potenzialità, diverse famiglie si sono trasferite a Cossato proprio per partecipare alla nostra scuola”.

Buona visione.

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