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Trading online: ecco le strategie più sicure per investire in era Covid

Lo scenario attuale richiede molta prudenza da parte degli investitori, con la necessità di adottare strategie operative efficaci per fare trading online in modo consapevole e diminuire i rischi legati all’incertezza

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Trading on line (Pixabay)

La pandemia di Coronavirus continua ad affliggere il mondo, tuttavia aumenta la divisione tra i Paesi più avanti con il piano vaccinale e quelli più indietro. Gli Stati Uniti guidano l’uscita dall’emergenza sanitaria, con oltre 4 milioni di dosi somministrate al giorno. La situazione è in netto miglioramento, tanto che le autorità hanno deciso di aprire ai viaggi dei vaccinati in estate, sia all’interno degli USA sia all’estero.

In Europa il Covid-19 costringe ancora molti Paesi ad usare il lockdown, uno strumento inevitabile considerando la lentezza del programma di vaccinazione, con l’Italia che viaggia al 50% della sua capacità giornaliera di somministrazione per mancanza di vaccini. Nel resto del mondo Israele dovrebbe essere a breve il primo Paese a raggiungere il target del 70% di immunizzati, mentre in Brasile il SARS-CoV-2 ha gettato lo Stato sudamericano in un vero e proprio incubo sanitario.

Lo scenario attuale richiede molta prudenza da parte degli investitori, con la necessità di adottare strategie operative efficaci per fare trading online in modo consapevole e diminuire i rischi legati all’incertezza. L’effetto Covid, infatti, potrebbe compromettere la ripresa economica, con forti ripercussioni anche sui mercati finanziari, in quanto potrebbe delinearsi una crescita a due velocità, con USA e Cina da un lato e l’Eurozona a rincorrere dall’altro.

I fattori da valutare per costruire una strategia operativa di trading

Secondo questa interessante guida sulle strategie di trading sicure a cura degli esperti di Corsotradingonline.net, per operare sui mercati finanziari durante l’emergenza sanitaria è indispensabile pianificare gli investimenti tenendo conto di alcuni aspetti principali. Innanzitutto bisogna considerare la propensione al rischio, per determinare il livello di incertezza che si è disposi a correre in base al rendimento potenziale di ogni investimento, realizzando accurati studi di risk management per stabilire la corretta asset location del capitale.

Inoltre, è necessario scegliere uno stile di trading, a seconda delle proprie competenze, del tempo da dedicare all’attività finanziaria e dei risultati che si vogliono ottenere. Ad esempio, è possibile optare per il day trading o lo scalping per operare con orizzonti temporali di breve termine usando strumenti derivati come i CFD e l’analisi tecnica, oppure investire nel lungo termine con azioni e ETF pianificando le strategie più adeguate attraverso l’analisi fondamentale.

Ovviamente, bisogna sempre effettuare approfondite analisi rischio/rendimento di ogni asset su cui investire, seguendo un approccio efficace di money management per diversificare il rischio e garantire un’elevata sostenibilità degli investimenti. Per farlo è importante acquisire informazioni dettagliate e attendibili sui prodotti finanziari e il contesto macroeconomico di riferimento, al fine di essere in grado di realizzare previsioni più precise e controllare il rischio in maniera efficiente.

Allo stesso tempo, per gli esperti nel trading online esistono strumenti importanti da utilizzare come gli stop loss, con i quali gestire in modo migliore le posizioni aperte per limitare l’esposizione in caso di esito non conforme alle attese. Una strategia operativa valida consente di operare sui mercati in maniera più sicura, un aspetto essenziale soprattutto nei momenti di forte instabilità come quello attuale in cui, se da un lato esistono tante opportunità d’investimento per cavalcare il ciclo economico, sono presenti fattori d’incertezza complessi da analizzare e valutare.

Covid-19: quale potrebbe essere la situazione a breve e medio termine

Il fattore di rischio principale in questo momento rimane la pandemia di Coronavirus, in particolare gli effetti della crisi sanitaria sulle performance economiche e finanziarie a livello globale e locale. Nel vecchio continente l’unico Paese che sembra essersi lasciato alle spalle l’emergenza è il Regno Unito, con gli inglesi che hanno registrato ad inizio aprile per la prima volta una giornata senza decessi legati al SARS-CoV-2, un risultato ottenuto grazie alle rigide politiche sul lockdown e soprattutto all’accelerazione sul piano vaccinale.

Secondo Chris Witty, chief medical officer del governo britannico, il virus oggi va gestito senza misure restrittive alla circolazione delle persone, ma rafforzando ulteriormente il programma di somministrazione di vaccini e puntando sui medicinali di nuova generazione. L’approccio consigliato è quello simile al trattamento dell’influenza stagionale, per la riduzione del tasso di mortalità ma senza costringere le persone a vivere in continuo regime di lockdown, per evitarne le pesanti ripercussioni in ambito economico.

Per il 2021 gli analisti prevedono un allentamento delle restrizioni negli Stati Uniti, un aspetto che potrebbe rilanciare l’economia USA già nel secondo trimestre, quindi prima delle stime iniziali che indicavano una ripartenza soltanto per la seconda parte dell’anno. In Europa invece si teme il peggio, infatti l’aggravarsi della crisi sanitaria e le difficoltà intorno al piano di vaccinazione hanno causato l’aggiornamento delle previsioni sulla crescita economica per il 2021, infatti la ripresa potrebbe essere deludente nell’Eurozona qualora non si dovessero trovare contromisure efficaci sul fronte dell’emergenza Covid.

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