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L’intelligenza artificiale è in grado di battere l’uomo nel gioco?

E’ davvero possibile che il poker possa essere sviluppato e praticato con successo da un bot?

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E’ davvero possibile che il poker possa essere sviluppato e praticato con successo da un bot?  Secondo gli sviluppatori di ReBeL non si tratta della solita trama di un film di fantascienza, ma di qualcosa che è già realtà. Realizzato da alcuni ricercatori di Facebook, questo bot ha ottenuto dei riscontri molto interessanti, sotto il profilo performativo, addirittura superiori, rispetto a quanto un essere umano, abile nella categoria del No Limit Hold’Em, possa essere. La notizia riguarda la possibilità di uno sviluppo basato su tecniche di gioco universali, basate essenzialmente su algoritmi generali, che presto saranno impiegati su ampia scala, per migliorare e potenziare il settore della videoludica e di conseguenza della sicurezza informatica.

Sono stati fatti passi in avanti notevoli, durante questi anni, tanto che il circuito del gioco digitale, così come il poker online hanno cambiato modo di essere intesi, grazie proprio alla tecnologia odierna, che deve molto allo sviluppo dei dispositivi mobili di ultima generazione, quali smartphone e tablet, ma non solo.

Come funzionano i bot per il gioco online
Le applicazioni potenziali sono davvero molteplici: passiamo infatti dalle aste alla cyber sicurezza, così come i software che vengono sviluppati per auto e mezzi pesanti con guida automatica o aiuto e sostegno per camionisti. Le potenzialità di un bot come ReBeL si basano sulla ricerca del cosiddetto model training, con risultati che sono davvero eccezionali, per il momento. In pratica questo sofisticato software elabora un numero di informazioni così elevato che non è paragonabile alle tecniche di gioco del poker di gambling esperti e professionisti che vi hanno dedicato una vita intesa, rincorrendo il tavolo verde, la gloria e il successo planetario.

L’utilizzo del bot nel gioco del poker
Alla base ci sono stati studi come quelli di AlphaZero, i quali non hanno dato i risultati sperati, visto che il gioco del poker si basa su informazioni incomplete che vengono elaborate in sequenza, in base alle azioni di gioco, specialmente nella variante sportiva del Texas Hold’Em. La novità di questo bot è stata proprio quella di eliminare tale difetto, correggendo l’abilità di gioco, la possibilità di scelta, con un software maggiormente skillato e performante, rispetto a quanto visto finora. Si parla della possibilità del bot di compiere delle scelte, fatto nuovo in questo tipo di tecnologia. Un passo in avanti in direzione dell’AI, secondo esperti e appassionati di tecnologia. La direzione del gioco online, durante questo ultimo decennio era già legata alla possibilità di far giocare delle macchine, al fine di migliorare la sicurezza informatica, non solo per il poker o per i giochi da casinò, ma anche per i database, le banche centralizzate e tutto quel tipo di informazioni che sono fondamentali per la società odierna e per il suo funzionamento. La possibilità di cui si discute oggi è quella di avere degli algoritmi flessibili, capaci di valutare e compiere delle scelte. Il numero di informazioni che viaggiano ogni giorno sui social network, argomento di cui si è discusso più volte, in modo anche critico, danno la possibilità di muoversi in questa direzione. La possibilità di utilizzare degli algoritmi flessibili darebbe una sorta di vantaggio in un gioco di abilità come il poker, stando a quanto hanno dichiarato gli sviluppatori e chi ha già testato questo bot dal suggestivo nome: ReBeL.

Come funziona tecnicamente il bot e quando è stato usato
Il bot per funzionare deve iniziare a gareggiare con una vera partita, seppur simulata, dove non conta tanto lo stato di gioco, ma piuttosto la distribuzione di probabilità in una sequenza finita. Malgrado possa risultare complicato e molto tecnico da seguire, si tratta di uno schema, una sorta di griglia mentale, a cui ogni giocatore di poker che si rispetti accede, anche a livello inconscio, per avviare un’azione di gioco. Il poker è un gioco di abilità dove le strategie, la matematica e soprattutto la statistica sono una componente importante, almeno per chi gioca con criterio e passione, tralasciando l’istinto e il gioco praticato in modo casuale e fortuito. Naturalmente questo tipo di discorso riguarda e interessa il giocatore di categoria Pro, che conosce tutto il meccanismo che sta dietro il gioco del poker, valutando il punteggio degli avversari e accettando di puntare sulle quote di una singola mano.

Il poker non era il gioco dell’imprevedibilità?
Questo bot è stato utilizzato in una variante particolare del poker, ovvero il No Limit Hold’Em, gioco in cui per due giri è possibile effettuare esclusivamente check o call. Durante la prima simulazione reale sono stati utilizzati ben 128 computer con 8 schede grafica e il risultato è stato sorprendente.

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