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Attualità

Al via “Sbaraggiamo i militari 2020”

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Torna di attualità tra gli ambientalisti biellesi la parola d’ordine “Sbaraggiamo i militari”. La nuova campagna è stata decisa a causa dei danni provocati dalle continue esercitazioni militari che ormai da mesi interessano ininterrottamente il poligono di Candelo-Massazza. Un utilizzo mai visto in precedenza quasi certamente provocato dal lockdown della scorsa primavera: in pratica l’Esercito sta recuperando il tempo perduto accelerando la frequenza di utilizzo.
La campagna è stata lanciata dalla sezione cittadina di Legambiente che attraverso la propria pagina facebook ha invitato gli amanti della natura a contribuire alla realizzazione di un apposito dossier sulla vicenda: «Stiamo raccogliendo materiale video-fotografico, osservazioni faunistiche/ornitologiche e tutte le testimonianze utili, relative agli eventuali danni causati dalle esercitazioni svolte nella baraggia di Candelo in questi ultimi 4 mesi. Inviateci tutto tramite mail (legambiente.biella@gmail.com). Garantiamo l’uso della documentazione in forma anonima».
«Le esercitazioni nel terreno demaniale – spiegano i responsabili della sezione – devono essere condotte considerando che l’area rientra nei confini del parco regionale e del SIC – sito di interesse comunitario – della Rete Natura 2000. Legambiente intende valutare gli effetti di tali esercitazioni per promuovere una revisione del disciplinare che attualmente regola l’uso del poligono, certamente datato. Riteniamo peraltro che se si dirottassero risorse, meno mesi militari, maggiori finanziamenti alla tutela e cura dei parchi e dei SIC, la Baraggia sarebbe meglio conservata e mantenuta anche per la fruibilità turistico ambientale».
Altra forma di opposizione è l’attivazione di una petizione on line dal titolo “Basta esercitazioni militari nella Baraggia biellese” lanciate da Riccardo Ferro sulla piattaforma charge.org.
«Le esercitazioni militari nella Baraggia Biellese sono inutili. Anche in questi giorni tremavano i vetri delle case , la gente era spaventata. Il territorio della Baraggia è distrutto, vi sono voragini spaventose che rendono impraticabile la zona alle passeggiate di chi vuole solo godere un poco la natura. Si vietano i botti perché spaventano gli animali e poi in una bellissima area naturalistica si spara anche con l’artiglieria pesante in piena notte».
Nel frattempo l’area è “prenotata” per nuove esercitazione, covid permettendo. I giorni di utilizzo sono i seguenti: 17, 18, 19, 24, 25, 26 novembre, 1, 2, 9, 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29, 30 e 31 dicembre, dunque anche le due vigilie di Natale e Capodanno.

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