BiellaSale & Pepe
L’amore-odio di Biella e i Biellesi per gli eventi
La nuova versione di “Sale & Pepe”, la rubrica curata da Luigi Apicella
Biella e gli eventi, un binomio all’insegna dell’odio amore, una questione aperta da decenni che non sembra trovare pace. La recente gara di handbike ha messo in onda l’ennesimo capitolo di questa saga senza fine: da un lato la felicità degli atleti, dall’altro la furia degli automobilisti inferociti per la scarsa informazione, per le multe, per le auto rimosse.
Spiace davvero per i disagi (e per le multe), ma qui la questione parte da lontano e ha forse a che fare anche con un nostro certo tratto tipico biellese di scarsa apertura alla novità, all’evento (stiamo facendo progressi) con tutto quello che in termini di disagi momentanei possono di volta in volta emergere. Però, tutto questo mi dà l’occasione per dire quanto Biella, nel corso degli ultimi anni, sia sempre più attiva lato organizzazione di manifestazioni sportive e non. Si dice che Biella sia apatica, che non reagisca mai: questo, dati alla mano, non è più così del tutto vero.
Domenica scorsa ho già detto della Handbike, ma c’erano anche la partita della Biellese Calcio al Lamarmora, la pallavolo al Forum. Sabato scorso, invece, è stata la volta della rievocazione del circuito motociclistico, con le moto storiche a sfrecciare per il centro tra le vie Cernaia, Matteotti, Carducci. Insomma per dirla “dritta”: A Biella gli eventi non mancano, specie in centro, e richiamano già di per sé persone e appassionati anche provenienti da altre città. Se poi, al di là dell’ultimo week end, prendiamo l’evento degli eventi, Bolle di Malto che storicamente richiama già migliaia di persone, possiamo senz’altro dire che Biella e il suo centro, al di là delle solite lamentele caratteriali biellesi legate alla rumorosità, sono già oggetto di un percorso di valorizzazione che parte da lontano.
Basterebbe, lato amministrazione, associazioni di categoria, commercianti, operatori di settore, un ultimo passo per mettere l’intera città “in rete” a margine degli eventi di turno (dal piazzo al centro e viceversa, dal centro in periferia con bus navette dedicati per i vari spostamenti senza auto, funicolare in funzione permanente quale asse tra il quartiere Piazzo e centro storico e forse ci ritroveremmo tra le mani una città finalmente da vivere ed apprezzare a tutte le latitudini.
Ecco perché tutto il racconto “politico” di questi mesi sul ruolo e sulla necessità di spostare il mercato al centro per dare nuova linfa a Biella c’azzecca sempre meno… La linfa, per fare le cose, c’è già al grido di “Avanti Tutta”, anzi… “Eventi Tutta”…
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Bb
8 Ottobre 2026 at 17:38
gli eventi vanno bene ma chiudere via Cernaia sabato per un evento senza avvisare né sui giornali né sui social è una vergogna
Soniaganz
8 Ottobre 2026 at 19:03
BB dice bene, chi abita in centro fa una vita infernale per andare a lavorare e tornare a casa ! ////// BB scusa per il mio commento sul ponte della tangenziale, ma dopo decenni di incuria, strade e marciapiedi deteriorati ecc, sul ponte erano anni che sui giunti si saltava,senza che mai nessuna autorita’ imponesse il ripristino, poi credere che proprio il capo cantoniere, passasse di li’ in auto, che non guardasse dove andava ma per terra,proprio qualche ora prima, che quando chiamavo io i cantonieri per le buche non venivano subito, ne ho sopportate tante di buche, lavori malfatti, poi nessuna pattuglia di polizia e carabinieri non si siano accorti di nulla, e che dopo aver chiuso il traffico combinazione andasse giu’ il ponte per me e’ un po’ strano…..ripeto, ognuno ha le sue idee….venne fatta un’ inchiesta ?? delle perizie ??