Seguici su

Sale & Pepe

La giunta sta giocando a “Rischiatutto”

“Sale & Pepe”, la rubrica di Luigi Apicella

Pubblicato

il

BIELLA – Care amiche e cari amici, a Biella va in onda la nuova puntata di “Rischiatutto”, indimenticato gioco a quiz condotto dal grande Mike Bongiorno. Ve lo ricordate? Millenials e generazione Z non credo, però, per chi volesse approfondire, esiste la Rete che saprà darvi tutte le info necessarie sul quel grande appuntamento TV per milioni di italiani negli anni ’70. Biella in questi mesi grazie alla crisi politica in atto in giunta e in maggioranza ha avuto il “grande” merito di riportarlo in auge settimana dopo settimana grazie a concorrenti di sicuro… “grido” che si contendono – si fa per dire – i destini della nostra città a colpi di scoop, chiacchiere e di andremo vedremo faremo. Il gioco a quiz originario prevedeva un tabellone elettronico (una novità per i tempi…) su cui i concorrenti dovevano misurarsi su differenti argomenti tra cronaca, avvenimenti, attualità.

Con la possibilità di pescare, di volta in volta anche due “imprevisti”: il Jolly e il Rischio. Ora nell’ultima puntata del Rischiatutto Biellese, in onda in questi giorni Corradino ha trovato nella casella del suo tabellone “il Rischio” dovendo rispondere ad una insidiosissima (si fa per dire) domanda che lo riguarda da vicino: “Sul vecchio monoblocco dell’ospedale, sul suo futuro, Corradino rischia o no? La giunta è a rischio o no?” Bene, di fronte a questa ennesima apertura di giornali e tv sul tema (del vecchio ospedale si sono fatti a parole migliaia di ipotesi e di progetti) mi sento di tranquillizzare il concorrente primo cittadino: lui non rischia proprio nulla, anzi, semmai a rischiare è la città, bloccata da questo stato di cose, da questa scarsa attenzione per i progetti che contano, dalla scarsa lungimiranza e visione che che fa del dibattito politico locale prima una questione di poltrone e di equilibri interni alle segreterie, poi di soluzioni per rimettere in sesto la città.

Quindi credetemi, più che “il Rischio” – Mike Bongiorno lo annunciava sempre con una certa enfasi – qui qualcuno in questi anni ha pescato il Jolly a vita, trovandosi ad amministrare stancamente una città quasi fosse un condominio litigioso, senza portare risultati, con l’alibi di una pandemia – che sicuramente ha inciso per carità – ma anche di una maggioranza sfilacciata che non collabora come dovrebbe. Peccato che ci si soffermi una settimana sì e l’ altra pure sempre su questi temi perché sono altri “gli argomenti del tabellone di Biella” che meriterebbero risposte immediate da parte dei nostri concorrenti alla guida della città o in posti di responsabilità importanti. Specie ora che dopo la pandemia tutti abbiamo bisogno di “brividi” di emozioni, di rinascita e di voglia di stare insieme: il futuro dei rioni storici della città, il quartiere Riva ma non solo, i giardini Zumaglini un tempo luogo di incontro e oggi di scontro, la possibilità di poter vivere la città di nuovo come un tempo creando spazi, occasioni, opportunità. Oltre al fatto, per la città di Biella, di mettersi a disposizione, di fare rete con gli altri comuni e amministrazioni del territorio per riportare in auge avvenimenti del passato – in chiave odierna ovvio – del Ferragosto Andornese, del restyling del palazzo dei principi di Masserano o per appoggiare idee e soluzioni nuove da parte di chiunque per uscire da questo torpore in cui siamo caduti da anni. “Allegriaaaa” gridava il grande Mike: facciamone un nostro mantra biellese (almeno proviamoci) da qui in avanti guardando al futuro…

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *