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Meno droni, più tamponi

Enrico Zegna: "Chiediamo al sindaco di occuparsene"

greggio e segre

Per il Circolo cittadino del Partito Democratico è il momento di fare il punto della situazione e intervenire nel dibattito pubblico. Un intervento utile a capire meglio le scelte amministrative e definire una progettualità, in qualche modo condivisa, per un ritorno al quotidiano che possa essere il più “normale” possibile.

In questa direzione vanno le dichiarazioni del Segretario cittadino, Enrico Zegna.

«A seguito dell’emergenza Covid, ora ci troviamo di fronte a un cambio radicale delle nostre abitudini di vita, sia da un punto di vista sociale che da un punto di vista economico. La domanda che ci siamo posti e alla quale ci dobbiamo urgentemente rispondere è, fuor di retorica: come deve cambiare la politica della Città di Biella?

Questo perché la centralità della rappresentanza sembra messa in discussione e la mancata convoca del Consiglio comunale in questi ultimi due mesi lo testimonia. Così come il malinteso funzionamento delle Commissioni consiliari, trasformate da luogo di elaborazione dell’attività amministrativa a semplici sedi di comunicazioni della Giunta, prive di ogni presupposto di partecipazione e condivisione. È necessario il rispetto degli organi istituzionali e del loro ruolo.

In ogni caso la responsabilità della Città capoluogo necessita di un cambio di passo in tema di sanità, di riferimento per il territorio e per l’elaborazione di strategie utili ad affrontare la situazione e il futuro che ci si presenterà.

C’è da interpretare la funzione essenziale della figura dei sindaci a fianco del sistema sanitario e delle comunità di riferimento: in questo momento storico non ci si può nascondere dietro la foglia di fico delle competenze formali, ma occorre una visione che comprenda le criticità nel loro insieme. “Meno droni e più tamponi” non è uno slogan, ma la richiesta che il Sindaco, in quanto massima autorità sanitaria in città se ne occupi senza deleghe assolutorie, che sembrano sempre più alla rinuncia d’assunzione di responsabilità. Da ora in avanti i Comuni diverranno per forza di cose il vero centro operativo all’interno dei protocolli sanitari di prevenzione e contenimento, attraverso il tracciamento e l’assistenza domiciliare. E per quanto riguarda il territorio, Biella si deve assumere la sua responsabilità di capoluogo come guida e riferimento.

Ora che l’emergenza sanitaria pare allentarsi, grazie all’isolamento sociale e al sacrificio dei cittadini e delle attività economiche, la nuova emergenza è la necessità di elaborare insieme strategie per il nostro presente e il nostro futuro. È necessario raccogliere le competenze degli attori del territorio in maniera organica e funzionale attraverso tavoli permanenti gestiti dalle Commissioni consiliari per raccogliere le conoscenze e definire le prassi per un’efficace ripresa della vita sociale.

Il ragionamento deve comprendere le criticità relative agli istituti scolastici e all’istruzione in generale, alle attività economiche compreso il comparto turistico e culturale. E in questa fase si rivela fondamentale il coordinamento con il mondo del volontariato e il rilancio della progettualità dell’Agenda digitale.

Inoltre questa crisi non può e non deve stravolgere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, e l’istituzione dei Consigli di quartiere con nuove modalità, per quanto complesse, potrebbe essere una preziosa opportunità per rafforzare la coesione sociale.

Il Partito Democratico, il cui lavoro in questi mesi non si è mai interrotto ma è stato anzi stimolato dalla grave situazione, è pronto per assumersi la propria responsabilità in questo delicato frangente, sia per un’oggettiva collaborazione e condivisione di queste strategie che per una proposta politica alternativa».

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