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Il Biellese, un territorio devastato economicamente e socialmente

Commento

BIELLA – Nei giorni scorsi a Biella, inaugurazione del centro commerciale Globo, abbigliamento, calzature ecc., nello stabile ex Mercatone, in via Carso.

Inaugurazione di un nuovo supermercato AlDI, a 50 metri ex Pettinatura , in tempi brevissimi apertura di un altro centro la Rinascente, spazi per alimentari e commerciali tempi rapidissimi per l’apertura.

Alle inaugurazioni hanno partecipato centinaia di persone, tutto mentre le scuole sono chiuse, scelte che il sindaco di Biella ritiene strategica per lo sviluppo di Biella.

Incredibile, queste aperture produrranno chiusure di piccoli commercianti, artigiani e non avranno alcun effetto per lo sviluppo di Biella. In prima pagina l’ex consigliere comunale Benito Possemato chiede di abbattere il vecchio Ospedale, costo dell’operazione milioni di euro; mi sarei aspettato dal Consigliere l’impegno di evitare il degrado in cui è stato lasciato, lo stesso dicasi per gli stabili di proprietà comunale, lasciti in un degrado indecente.

Edifici pubblici terreni comunali con una densità sempre più alta di vendite, un patrimonio pubblico da riconvertire per le necessita delle comunità locali.

Dopo la richiesta di convocazione dell’Assemblea dei sindaci dell’ASL da parte dei sindacati e la denuncia che le nuove dotazioni tecnologiche per il laboratorio analisi sono ferme per mancanza di personale la replica della Asl, che assicurava la piena attività in tempi rapidi, quali sono le iniziative messe in atto per risolvere le criticità la mancanza di personale.

L’attivazione delle USCA, i problemi delle Case di riposo. Il sindacato denuncia emergenza sociale nel territorio, situazione del tessile critica, non ho visto alcuna reazione politica o iniziative, la giunta comunale di Biella in pompa magna annuncia lo stanziamento di 509 mila euro per le varie categoria in difficoltà dimentica che più di 300 mila euro sono finanziamenti del Governo.

C’e una discussione per i trasporti degli studenti per l’apertura delle lezioni in presenza, la distruzione del sistema pubblico di trasporto bus ferrovie negli anni nel territorio e un dato assodato, la parziale elettrificazione della tratta Biella Santhià non risolverà i problemi a proposito occorre il rinnovamento strutturale della tratta Biella Novara, potrebbe diventare una metropolitana leggera Cossato Biella, senza elettrificazione ma con motrici all’Idrogeno, nulla si intravede in progetti iniziative per garantire un servizio pubblico integrato non solo per gli studenti per evitare che le macchine siano i nuovi pedoni nella città e un traffico automobilistico ormai impossibile.

Per il Recovery Plan, il consigliere regionale della Lega Mosca, presenta un progetto di sviluppo per il Biellese dopo aver interpellato i principali stakeholder menti eccelse. Un territorio devastato economicamente socialmente di politiche scellerate attuate, pianurizzazione delocalizzazioni, una devastazione delle vallate del territorio nel quale aumentano povertà, diseguaglianze disagio sociale.

Notizia positiva 15 milioni in 3 anni per il tessile come verranno impiegati per quale prospettive il territorio non è della UIB. Non so chi siano i referenti ma coinvolgere i lavoratori, i cittadini, le associazioni, sindacati, partiti è democrazia invocata ogni giorno dalla Lega e dalla destra. Basta con gli accreditamenti, le esternalizzazioni privatizzazioni c’è la necessità di rilancio del pubblico. Il Biellese ha bisogno di Sanità territoriale a partire dalla prevenzione interventi per la scuola. Un progetto per un modello di sviluppo alternativo alle politiche neoliberiste messe in atto in questi anni.

Renato Nuccio

(Comitato Politico Prc Biella)

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