Piemonte
Garanti regionali, presentate in Consiglio le relazioni sull’attività 2025
Nella seduta del 6 ottobre in Consiglio regionale sono state illustrate le relazioni sull’attività svolta nel 2025 dal Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, dal Difensore civico, dal Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza e dal Garante per i diritti degli animali.Carceri: lavoro, reinserimento e criticità degli istitutiLa Garante regionale delle persone detenute Monica Formaiano ha evidenziato tra gli aspetti positivi la crescita del numero di detenuti che lavorano, sottolineando l’importanza di favorire maggiormente l’impiego presso imprese esterne e di potenziare la formazione professionale.Tra le principali criticità ha richiamato il sovraffollamento e la vetustà degli istituti, oltre alle esigenze specifiche di anziani, giovani adulti, donne e persone transgender. Nel 2025 sono state 218 le segnalazioni pervenute agli uffici del Garante. Formaiano ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare gli interventi sanitari, sociali, formativi e lavorativi finalizzati al reinserimento.Difensore civico: crescono le richieste, sanità in primo pianoSono aumentate le richieste di intervento rivolte al Difensore civico regionale Paola Baldovino: i fascicoli sono passati dai 587 del 2024 ai 776 del 2025.Sanità e servizi sociosanitari si confermano gli ambiti con il maggior numero di segnalazioni, soprattutto per le difficoltà di prenotazione e i tempi di attesa. Baldovino ha sottolineato la necessità di rendere operativo il nuovo Cup regionale e di informare maggiormente i cittadini sul percorso di tutela.Infanzia e adolescenza: ascolto e contrasto al bullismoAscolto dei minori, contrasto a bullismo e cyberbullismo e tutela nelle situazioni di fragilità familiare sono stati al centro della relazione del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Giovanni Ravalli.Nel 2025 è aumentata la quota di minori stranieri non accompagnati seguiti da tutori volontari, dal 47 al 62%, mentre le segnalazioni all’Ufficio sono passate da 82 a 106. Otto incontri nelle scuole piemontesi hanno inoltre coinvolto oltre mille studenti. Ravalli ha infine richiamato l’attenzione sul calo demografico e sulla necessità di rafforzare le politiche a sostegno della natalità.Animali: fragilità sociali e convivenza urbanaIl Garante per i diritti degli animali Paolo Guiso ha evidenziato un rapporto sempre più complesso tra persone, animali e territorio. Le segnalazioni riguardano soprattutto gli animali d’affezione e situazioni nelle quali le difficoltà nella loro gestione si intrecciano con condizioni di fragilità sociale ed economica.Attenzione anche alla crescente presenza di animali selvatici e sinantropi nelle aree urbane. Guiso ha sottolineato l’importanza del monitoraggio e della collaborazione tra Comuni, servizi veterinari, forze dell’ordine, associazioni e istituzioni.
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