Piemonte
Autonomia differenziata, il Consiglio regionale approva la delibera
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la proposta di deliberazione sull’Autonomia differenziata, recependo i contenuti degli schemi di intesa tra Stato e Regione e definendo le competenze oggetto del trasferimento e le relative modalità di attuazione.
Il provvedimento riguarda quattro ambiti: Protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica.
Per quanto riguarda la Protezione civile, l’attribuzione di nuove competenze è finalizzata ad accelerare le procedure di intervento nelle situazioni di emergenza, anche attraverso strumenti amministrativi dedicati e la possibilità di reclutare personale con procedure derogatorie.
In materia di professioni e previdenza complementare, la Regione potrà disciplinare le professioni di rilievo regionale e promuovere forme di previdenza integrativa su base territoriale.
Sul fronte sanitario, l’autonomia consentirà una maggiore flessibilità nella programmazione e nell’organizzazione del sistema, con la possibilità di reinvestire le risorse derivanti dall’efficientamento dei servizi nello sviluppo di nuove politiche sanitarie, nel rispetto dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
Nel corso del dibattito, i gruppi di maggioranza hanno espresso voto favorevole al provvedimento, ritenuto uno strumento per rafforzare l’efficacia dell’azione amministrativa e valorizzare le specificità del territorio. Le opposizioni hanno invece confermato la propria contrarietà, contestando l’impianto della riforma e le modalità con cui è stata portata avanti.
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