BiellaPausa Caffè
Con Delmastro fuori scena che sarà del monoblocco?
Ecco “Pausa Caffè”, la rubrica settimanale di Giorgio Pezzana
Ed ora, mentre la tempesta che ha travolto e sta continuando a travolgere l’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, qualcuno si sta già chiedendo che ne sarà del progetto che lo stesso Delmastro, quand’era ancora in carica, aveva ipotizzato per il vecchio ospedale di Biella.
Ricordate? La scuola di formazione di polizia penitenziaria, con un importante stanziamento per la ristrutturazione e l’adeguamento del monoblocco che avrebbe dovuto ospitare i nuovi agenti. Costo dell’operazione circa 75 milioni di euro che l’ex sottosegretario aveva assicurato di poter finanziare. Un progetto non da tutti ritenuto convincente, ma che avrebbe comunque ridato un senso a quel vecchio edificio, ritenuto dalla Soprintendenza un patrimonio architettonico del XX secolo, ma di fatto in stato di abbandono ormai da una decina di anni. Una sorta di restituzione a Biella di un bene immobile che la Regione aveva sperato di poter vendere per recuperare i 20 miliardi di vecchie lire anticipati per contribuire alla realizzazione del nuovo ospedale. Vendita, come sappiamo, mai avvenuta, tanto che ora la Regione vorrebbe rivalersi sull’Asl di Biella per rientrare di quell’anticipo.
Ma questa è un’altra storia. Personalmente (ma come me molti altri biellesi) ho seri dubbi che se non ci fosse stato Delmastro con il suo incarico di Governo, altri avrebbero pensato al vecchio ospedale di Biella come ad una scuola di formazione per la polizia penitenziaria. Ed ora che Delmastro non è più sottosegretario e quindi non ha più la forza politica per perorare la causa, non so se quel progetto troverà mai una concreta attuazione. Sicuramente coloro che già non “vedevano” di buon occhio l’operazione, potranno sperare in una definitiva rinuncia. Ma se sarà così, ci ritroveremo nuovamente ad interrogarci su quel brutto scatolone vuoto in pieno centro cittadino, senza neppure più la remota speranza di una vendita poiché, nel frattempo, l’ex monoblocco è stato, un po’ incautamente, donato dalla Regione al demanio.
E forse proprio in seguito a quella donazione si era sviluppata l’idea della scuola di formazione che ora rischia di essere accantonata, così com’è stato accantonato Delmastro, protagonista di una vicenda evidentemente incompatibile con la carica che stava ricoprendo. Altri giudicheranno il suo operato, io molto più semplicemente, guardando il vecchio ospedale che sempre più mostra le ingiurie del tempo, mi limito a domandarmi: ed ora?
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Sonia
2 Aprile 2026 at 18:51
non cambia niente, saltera’ fuori un’ altro vip che fara’ uguale,gli appalti e i soldi pubblici lo sanno anche i pinguini che fanno gola a tutti, ma biella e’ una grande famiglia, che ride delle manifestazioni antimafia, cultura della legalita’, intanto come il presidente della provincia, le cariche importanti giocano sempre tra loro, il popolino deve e sta fuori da tutto, paga le tasse assurde e stai zitto, e’ meglio… complimenti al presidente provincia per tutte le strade di velluto che ci ha dato, e porgo i miei rispetti alla gran madre di biella,