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Veicoli elettrici: un’opportunità per lo sviluppo sostenibile

4 nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici (EVC) si preparano a fare la loro comparsa sul territorio di Candelo

Scritto da: Redazione

4 nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici (EVC) si preparano a fare la loro comparsa sul territorio di Candelo. Questo quanto emerso dopo l’approvazione, durante l’ultima settimana del mese scorso, del progetto ideato e presentato da ENER.BIT allo scopo di fornire importanti alternative alla mobilità nel futuro prossimo.

In particolare, il progetto è finalizzato all’implementazione di una rete di ricarica per auto elettriche nella provincia di Candelo. Un piano ambizioso che contribuirebbe a ridurre, forse drasticamente, le emissioni di GHG dovuto ai tipici carburanti di origine fossili dei classici mezzi di trasporto.

La notizia conferma l’impegno e gli obiettivi dell’amministrazione comunale, che considera la salvaguardia dell’aria una elemento di importanza fondamentale, in primis per la forte influenza che esercita sulla nostra salute e sull’ambiente. Ecco perché l’incentivazione di una mobilità urbana diversa e che punta a sfruttare l’energia elettrica costituisce una grande occasione per ridurre diverse forme di inquinamento, come quello atmosferico e acustico, e, di conseguenza, una possibilità concreta di sviluppo sostenibile.

Le prossime mosse sono attese di qui a breve e dovrebbero permettere l’individuazione delle aree in cui verranno installate le EVC, con l’obiettivo di fornire al pubblico un servizio il più funzionale ed efficace possibile.

Il progetto avviato da ENER.BIT si dimostra il linea con i recenti trend. Quello della sostenibilità, infatti, è un tema sempre meno limitato ai confini nazionali. Ne è la prova la Giornata della Terra, evento di caratura mondiale che nel 2019 ha avuto il grande merito di raccogliere alcune delle aziende più influenti al mondo.

In particolare, i veicoli elettrici rappresentano una straordinaria opportunità per la tutela ambientale. A questo proposito, l’intervista rilasciata lo scorso anno da Andreas Unterstaller, esperto di trasporti e ambiente dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), rappresenta una chiave di lettura efficace per comprendere al meglio i pro (e i contro) delle auto elettriche.

(Pxhere)

Unterstellar si è soffermato su un rapporto pubblicato dall’AEA e che analizza la relazione tra i trasporti e l’ambiente. Ne è emerso, senza troppi dubbi, che le auto elettriche siano una scelta di gran lunga “migliore” delle auto a diesel o benzina per ciò che concerne il clima e la qualità dell’aria. Le evidenze scientifiche dimostrano infatti che nonostante l’energia elettrica prodotta in Europa provenga ancora, almeno in parte, dal carbone, i benefici del suo utilizzo rimangono evidenti, e aumenteranno ancora in futuro.

I motivi del maggior impatto di tali mezzi di trasporto sull’ambiente appaiono chiari. Questi ultimi, infatti, sono ben più efficienti dei motori a combustione. “Banalmente”, utilizzano meno energia e, soprattutto, non emettono sostanze inquinanti come ossidi di azoto e particolato se non dall’usura di freni e gomme. In ogni caso, parliamo di quantità di gran lunga inferiori a quelle emesse dalle classiche automobili.

Un altro elemento degno di nota, rimanendo in tema, è quello dell’inquinamento acustico. Anche in questo caso le auto elettriche rappresentano un’alternativa ben più valida perché meno rumorose delle macchina a benzina o diesel, soprattutto quando procedono a velocità contenute.

Se le automobili elettriche costituiscono una risorsa preziosa per il presente e il futuro, la strada per renderle ulteriormente sostenibili è ancora lunga. In primis, è necessario ridurre al minimo il quantitativo di energia prodotta da combustibili fossili e, proporzionalmente, aumentare l’utilizzo di fonti completamente rinnovabili. Inoltre, il ciclo vitale di queste automobili è ancora troppo breve per presentare tutti i vantaggi che ci auguriamo. Ad oggi, rottamare una macchina elettrica dopo soltanto 70 000 km è una pratica comune in grado di “sporcarne” i risultati se paragonati a quelli delle normali auto, la cui produzione richiede un investimento energetico inferiore alla loro controparte elettrica. Far sì che il numero massimo di km percorribili prima della rottamazione cresca è dunque un obiettivo importante, nonché una necessità urgente in termini di sostenibilità. Il progetto che prende forma sul territorio di Candelo e che darà luce a nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici sembra quindi un grande passo avanti per lo sviluppo sostenibile e un segnale di modernità in linea con i recenti trend.