Idee & Consigli
Giocatori biellesi sempre più online: quanto costa una partita a poker
Nel 2025 i giocatori del Biellese sono cresciuti di poco meno del 20% rispetto all’anno precedente, e la maggior parte gioca online. Chi apre un tavolo di poker sul telefono sa quanto ha messo sul conto. Quasi nessuno sa dire quanto gli costa ogni mano. Quel costo esiste, è scritto nei regolamenti delle piattaforme e non dipende da come vanno le carte.
La rake, la quota che la room trattiene dal piatto
Nel poker non si gioca contro il banco. La piattaforma guadagna in un altro modo: su ogni piatto dei tavoli cash trattiene una percentuale, la cosiddetta “rake”. Di norma scatta solo sulle mani che superano il primo giro di puntate e si ferma a un tetto massimo per mano, il “cap”, che cambia da un livello di puntata all’altro.
Le percentuali non sono le stesse ovunque. Sulle principali room italiane la rake del cash game va dal 5,5% al 6,67%, con cap compresi tra 0,50 e 4,50 euro: una lista che consiglia i siti di poker ADM riporta i valori stake per stake e segnala chi pubblica la propria tabella e chi fornisce soltanto un dato aggregato. Sui tavoli privati tra amici qualcuno scende al 5%.
Tornei e Sit&Go, la fee è già nell’iscrizione
Nei tornei il costo si paga una volta sola, al momento dell’iscrizione. Il buy-in si divide in due parti: una finisce nel montepremi, l’altra resta alla piattaforma come fee. Sulla rete iPoker, per esempio, un torneo da 10 euro porta con sé 1,20 euro di fee, uno da 100 euro ne porta 9. Sulla rete PokerStars i grandi eventi applicano in genere tra l’8 e il 10%. SNAI dichiara solo un dato complessivo: dal 10 al 20% sui tornei, dal 7 al 10% sugli Spin & Go.
Cambia anche il fisco. Nei tornei l’imposta grava sulla quota di iscrizione e la vincita arriva al giocatore già netta. Nel cash game ricade invece sul margine dell’operatore.
Pure i bonus di benvenuto passano dalle commissioni. Quasi tutte le piattaforme li accreditano a rate, man mano che il giocatore genera rake. L’importo scritto sulla promozione diventa denaro disponibile solo dopo un certo volume di gioco, fissato nei termini e condizioni, con scadenze che arrivano a 60 o 90 giorni.
Il conto lo fa il volume, non la singola mano
Pochi centesimi a mano sembrano poca cosa. Il punto è la ripetizione. Online si giocano molte più mani all’ora che a un tavolo dal vivo, e chi apre più tavoli insieme moltiplica ancora il numero. Tra una room che trattiene il 5% e una che trattiene il 3%, sullo stesso piatto medio, dopo migliaia di mani la differenza diventa una cifra che si vede.
Il Biellese ne ha avuto un esempio estremo. Nel 2013 un giocatore della provincia conquistò su una room online il titolo di Supernova Elite, lo status riservato a chi accumulava almeno un milione di punti fedeltà in un anno. Per arrivarci giocava dodici ore al giorno, domenica esclusa, e il titolo gli valse 65.000 euro. Quei punti si guadagnavano pagando commissioni. Erano, in sostanza, una parte della rake restituita a chi ne versava di più. Il programma è stato chiuso pochi anni dopo, ma il meccanismo resta: per chi gioca molto la commissione è la voce di spesa più grande, prima ancora delle mani perse.
Il Biellese che si è spostato online
Il dato di partenza viene dalla rubrica di Giorgio Pezzana sulla ludopatia che cresce nel “tranquillo” Biellese: l’aumento dei giocatori registrato nel 2025, in Piemonte come in provincia, riguarda soprattutto il gioco online. Il territorio ci arriva da lontano. Tra marzo 2018 e settembre 2019 i locali pubblici con slot erano scesi da 280 a 87, e la spesa complessiva da 42 a 38,6 milioni di euro, secondo l’indagine dell’IRES Piemonte. La rete fisica si è assottigliata e il gioco ha cambiato canale.
Quando il conto smette di essere una questione di commissioni, la rete di aiuto è sul territorio. Al Ser.D. dell’ASL di Biella lavora un’équipe dedicata al disturbo da gioco d’azzardo, con consulenti legali e finanziari per i debiti del giocatore e della famiglia. Il servizio è gratuito e non serve l’impegnativa del medico. A livello nazionale risponde il Telefono Verde 800 558 822.
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