Seguici su

Eventi e cultura

Mostra al Museo del Territorio: “Vi perderete nelle meraviglie dell’arte rimanendo senza fiato”

L’entusiastico invito dell’on. Patelli ad andare a visitare l’esposizione in corso nelle sale del Chiostro di San Sebastiano

Pubblicato

il

BIELLA – “Biellesi andate a vedere la mostra organizzata al Museo del Territorio dall’amministrazione comunale di Biella. Vi perderete nelle meraviglie dell’arte e dell’interattività, rimanendo senza fiato” . Questo l’appello dell’onorevole Cristina Patelli, dopo la visita nei giorni scorsi delle sale del Chiostro di San Sebastiano dove l’assessorato alla cultura cittadino ha allestito un’esposizione dedicata ai grandi della pittura del passato, interamente digitale.

“E’ stata una vera emozione – aggiunge Patelli -. Devo fare i complimenti all’assessore Massimiliano Gaggino per l’idea e al personale del Museo per l’allestimento. Credo che la direzione sia giusta. Oltre alla valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale, custodite con sapienza e professionalità nelle sale, il museo deve anche aprirsi alle nuove tecnologie, magari per intercettare un pubblico non abituato all’arte e ai musei. Sono sicura che quest’iniziativa incontrerà il favore del pubblico, oltre che degli esperti”.

Cristina Patelli è stata appena nominata referente per il Piemonte, per la scuola e la cultura, della Lega di Salvini. E proprio su questi temi aggiunge: “La ripartenza deve avvenire, anche, puntando sui giovani e l’arte. Visitare questa mostra è quindi un atto di coraggio, che dimostra come attraverso la bellezza si possa intravedere un futuro migliore dopo i mesi bui per la durezza della pandemia. Ripeto, consiglio a tutti di venire al Museo per perdersi nelle fantastiche riproduzioni delle opere di Monet e di Van Gogh, ma anche nei loro studi e nelle città in cui hanno vissuto, dall’alba al tramonto. Un viaggio nei colori della pittura ma anche nel tempo. Mi auguro che tanti giovani e giovanissimi possano accedere alla mostra. Nessuno se ne pentirà”.

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *