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Biella

Il Comune illumina di viola il Battistero per la Giornata della Sindrome Fibromialgica

L’iniziativa si svolgerà nella giornata del 12 maggio insieme a tutti i comuni italiani aderenti

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BIELLA – Mercoledì  12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Sindrome Fibromialgica, il Battistero del Comune di Biella si illuminerà di viola, colore scelto dall’Onu per simboleggiare la giornata.

Il comune di Biella ha aderito all’iniziativa ‘Facciamo Luce sulla Fibromialgia’, che nella giornata del 12 maggio prevede l’illuminazione in viola di un monumento delle città aderenti, proposta dalle Associazioni CFU Italia (Comitati Fibromialgici Uniti) Odv e AFI Odv.

Ricordiamo che la sindrome fibromialgica è una patologia riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) dal 1992 con la cosiddetta Dichiarazione di Copenhagen. Le persone  colpite in Italia sono quasi 3 milioni, corrispondenti a circa il 4 per cento dell’intera popolazione e, sei volte su sette, la patologia riguarda le donne in età giovanile. La Fibromialgia è una sindrome dolorosa cronica da sensibilizzazione centrale caratterizzata dalla disfunzione dei circuiti neurologici preposti all’elaborazione degli impulsi provenienti dalle afferenze del dolore (nocicettive) dalla periferia al cervello.

Il Sindaco Claudio Corradino della Città di Biella dichiara: “A seguito della proposta giunta dal Consigliere Comunale Dr.ssa Manuela Mazza e della successiva approvazione all’unanimità di una mozione su questo tema, ci siamo uniti, aderendo all’iniziativa, agli oltre 200 comuni e a 6 Regioni che si illumineranno anch’essi di viola nella stessa giornata. Un gesto simbolico per sensibilizzare sui diritti delle persone che soffrono di questa sindrome, affinché l’attenzione diffusa e compatta diventi strumento per far fronte comune nella divulgazione della consapevolezza relativamente a una patologia estremamente diffusa, specie fra le donne, che porta grande disagio ma che ancora non è stata riconosciuta come malattia cronica invalidante. Plaudo dunque all’iniziativa delle Associazioni proponenti e all’attività dei loro volontari che sono prezioso supporto alle persone che soffrono di questa sindrome”.

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