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Biella

Arte, artigianato e saper fare diventano promotori di sostenibilità a Città Studi

“15 giorni. Una conversazione sostenibile” è il titolo di una proposta di lettura sulla sostenibilità e l’ecologia abbinata a un ciclo espositivo di fiber art e arte tessile

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BIELLA – “15 giorni. Una conversazione sostenibile” è il titolo di una proposta di lettura sulla sostenibilità e l’ecologia abbinata a un ciclo espositivo di fiber art e arte tessile. La rassegna è la prima iniziativa in calendario del nuovo programma “Promemoria”, promosso da Città Studi Biella per sensibilizzare e coinvolgere la società civile sui temi espressi dall’Agenda 2030.

15 giorni corrisponde al tempo di prestito di un testo in biblioteca. La proposta di lettura vuol essere un percorso di studio e di approfondimento che si snoda in un arco temporale scandito e circoscritto dalla lettura, al quale viene affiancata un’esposizione di opere tessili e manufatti realizzati con tessuti riciclati dall’artista Emanuela Malavolta e da alcune artiere dell’Associazione di patchwork “Trame” Biellesi.

Il progetto espositivo mira a far cogliere ai visitatori, in maniera autonoma, la capacità degli artisti in mostra di coniugare arte, artigianato e saper fare, atti a divenire promotori di sostenibilità attraverso la creatività, aspetti e temi cari al nostro territorio dopo il riconoscimento di Biella Città Creativa Unesco. I volumi saranno esposti lungo il corridoio della biblioteca, vicino alle vetrate preposte ad ospitare le opere.
Ogni quindici giorni verranno presentate due nuove opere, in modo da creare un dialogo tra di loro e al contempo con i lettori, i quali saranno invogliati a tornare in biblioteca, non solo per continuare il loro percorso di lettura, ma anche per ammirare i manufatti esposti che si avvicenderanno nell’arco dei mesi.

Opere in mostra

Associazione di patchwork “Trame” Biellesi
Nata nel 2009 a Biella, l’associazione, a differenza di altre realtà che si occupano di patchwork e quilting nel mondo, non utilizza tessuti americani o giapponesi per realizzare i propri manufatti, ma quelli prodotti in loco dalle industrie biellesi. Una peculiarità, quest’ultima, che ha permesso a queste laboriose artiste del cucito di farsi conoscere a livello nazionale attraverso mostre, workshop e fiere del settore.

Emanuela Malavolta
Vive e lavora a Sagliano Micca. Dopo un passato da illustratrice di libri, da alcuni anni si dedica alla fiber art. Il suo lavoro si esprime attraverso l’utilizzo di scarti di tessuti e il cucito.

Cicli espositivi delle opere 2022: dal 24 gennaio al 4 febbraio, dal 7 al 18 febbraio, dal 21 febbraio al 4 marzo e dal 7 al 18 marzo.

La proposta di lettura è consultabile sul catalogo on-line del Polo bibliotecario biellese all’indirizzo:
http://www.polobibliotecario.biella.it/SebinaOpac/list/15-giorni/421221411294

L’accesso alla biblioteca di Città Studi è libero e aperto a tutti. Con una semplice iscrizione è possibile usufruire dei servizi offerti. L’iscrizione e i servizi sono gratuiti.

La Biblioteca è situata all’interno del Campus Universitario di Città Studi, con ingresso in C.so Pella n. 2, a Biella. L’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso di Green Pass rafforzato in corso di validità. Per visitare l’esposizione è necessario prenotarsi telefonando al numero 015 8551107.

Orari: dal lunedì al venerdì 8.30-17.30
Info: 015.8551107 | biblioteca@cittastudi.org | www.cittastudi.org

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