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Cronaca

Scoperto in macchina con una lucciola

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Scoperto in macchina con una lucciola.

Guai per un biellese di 62 anni

Pizzicato in macchina in dolce compagnia, a pagamento.
Continua l’attività di contrasto alla prostituzione a Masserano. Questa volta a farne le spese è stato un biellese di 62 anni. A farne le spese letteralmente, perché chi viene scoperto insieme a una lucciola nel territorio comunale va incontro a una sanzione amministrativa di ben 500 euro, come da ordinanza voluto e pubblicizzata dal sindaco Sergio Fantone.

Scoperto dai carabinieri

L’automobilista è stato scoperto dai carabinieri di Masserano, impegnati in un apposito e mirato servizio di controllo insieme ai militari di Cossato.
L’uomo era appartato insieme a una giovane nigeriana. La diciannovenne, che si trova in Italia regolarmente avendo fatto richiesta di protezione internazionale, è stata fotosegnalata dalle forze dell’ ordine. Era già stata fermata e controllata – per analoghe ragioni – in provincia di Sassari lo scorso luglio.
L’attività è stata organizzata dall’Arma nel pomeriggio di giovedì e ha visto coinvolti sei carabinieri e tre mezzi. Complessivamente sono state identificate 17 persone, 15 i mezzi controllati. Il bilancio è di tre contravvenzioni al codice della strada. In compagnia di una lucciola, invece, è stato trovato soltanto il 63enne.

Come verranno usati i soldi

Il ricavato della multa salata verrà utilizzato con nobili scopi: l’acquisto di nuovi giochi da installare nel parco (alcuni sono già astati ordinati, per una spesa di oltre 7mila euro).
«Complessivamente le sanzioni saranno state una dozzina – spiega il sindaco Sergio Fantone -, per un totale di circa 6mila euro. Ma l’obiettivo, come ho già spiegato, non è quello di fare cassa, altrimenti non avremmo pubblicizzato così tanto l’ordinanza, anche con i discussi cartelli. Per me l’importante è risolvere il problema».
Cartelli e sanzioni che a quanto pare stanno funzionando: «Per adesso sembra essere servito – conferma il primo cittadino -, quelle povere ragazze oggi non ci sono più. Torneranno sicuramente, ma rispetto al passato la situazione è migliorata».

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