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Cronaca

Negozi e ristoranti di Biella pieni alla vigilia della serrata. Ora c’è anche chi dice: ci vorrebbe un lockdown al mese

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BIELLA – Ci sarà anche il lockdown, ma oggi a Biella c’è tanta gente a spasso. Le strade non sono deserte, anzi…, con i genitori che accompagnano i figli delle elementari e di prima media a scuola, mentre i bar fanno servizio d’asporto. Poi ci sono i lavoratori che vanno in fabbrica, quelli delle molte attività aperte, c’è chi va a fare la spesa e chi fa sport.

Ma che lockdown è mai questo? si chiedono in molti. E se lo chiedono i pochi commercianti, come quelli che vendono scarpe o abbigliamento, che hanno dovuto tenere le serrande chiuse. “Spiegatemi voi – dice un negoziante del centro – perché si possono vendere scarpe da ginnastica e non scarpe di cuoio…”.

Comunque, anche chi ha dovuto chiudere, non sempre si lamenta. “Nei giorni precedenti il lockdown abbiamo venduto come alla vigilia di Natale. Un successo straordinario perché la gente, sapendo della chiusura, si è precipitata in massa da noi. Forse ci vorrebbe un lockdown al mese…”.

In effetti, negozi, bar e, soprattutto ristoranti, alla vigilia della serrata hanno fatto il pienone. “Consoliamoci così – dice un ristoratore -. Nei giorni scorsi abbiamo guadagnato tanto. Poi arriveranno anche i soldi del Governo legati alla chiusura. Tutto sommato, poteva andare peggio…”.

Tutti i particolari su La Nuova Provincia di Biella in edicola domani.

3 Commenti

3 Comments

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  2. S MARCO

    6 Novembre 2020 at 16:51

    il ristoratore che avete intervistato se ha detto una cosa del genere e’ un emerito idiota

  3. Enzo

    6 Novembre 2020 at 18:40

    Anche (se è vero)chi è andato a riempire i ristoranti alla vigilia del Lockdown necessita di una visita psichiatrica

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