Seguici su

Cronaca

Minimarket della droga in Via Carso. Arrestato un giovane

Pubblicato

il

BIELLA -Nel pomeriggio di mercoledì, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Biella, hanno tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, A.Y. classe 1999; da alcuni giorni i militari stavano tenendo d’occhio la sua abitazione di Via Carso dalla quale avevano notato entrare ed uscire altri giovani già noti quali assuntori di stupefacenti. Mercoledì pomeriggio i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento rinvenendo un piccolo market di stupefacenti e sequestrando: 15 grammi di cocaina ed altre dosi di eroina Hashish Marijuana e Metadone, nonché un bilancino di precisione sostanze da taglio, involucri artigianali già sagomati per contenere lo stupefacente da cedere ai clienti e 5 telefonini in uso all’arrestato utilizzati dai clienti per commissionare lo stupefacente. Tra il materiale sequestrato, oltre allo stupefacente, spicca un contenitore di ammoniaca, sostanza usata per trattare la cocaina e trasformarla in crack, un prodotto di sintesi che avendo un potere stupefacente più elevato (ed una maggiore tossicità), consente di potere confezionare un maggior numero di dosi rispetto a quello ottenuto con lo stesso quantitativo di cocaina. Il giovane dopo l’arresto è stato posto a disposizione della A.G. e nell’udienza di convalida tenuta giovedì mattina ha ammesso le proprie responsabilità in ordine alle contestazioni mosse dai Carabinieri riportando una condanna ad oltre un anno di reclusione e 1000 €uro di multa.

1 Commento

1 Commento

  1. S MARCO

    26 Giugno 2020 at 15:18

    Ha patteggiato un anno e due mesi il ventunenne egiziano arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo per spaccio. Il processo si è tenuto oggi per direttissima, a difendere il giovane è stata l’avvocato Nicoletta Solivo. Durante un controllo mirato il ventunenne, che fino a ora risultava incensurato, è stato trovato in possesso di dieci grammi di eroina, una boccetta di metadone e quantità minime di cocaina e marijuana. Al giudice ha spiegato di aver perso il lavoro e di dover mantenere il figlio.

    La risorsa boldriniana ha capito benissimo come ci si deve comportare nel paese dei balocchi quello della costituzione piu bella del mondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *