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Dopo mesi di botte e minacce denuncia l’ex, lui le intima di ritirare la querela picchiandola ancora, arrestato

Si tratta di un trentenne albanese già noto alle Forze dell’Ordine

Sabato pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato un uomo responsabile di maltrattamenti in famiglia.

Continue violenze ed umiliazioni

La vicenda trae origine dalla denuncia presentata da una donna esausta per le continue violenze ed umiliazioni subite dal suo ex convivente.

Raccolta la notizia di reato, gli Uomini della Squadra Mobile hanno iniziato una serrata attività d’indagine che, in una prima fase, si è concentrata sulle dichiarazioni della vittima.

In particolare, si è scoperto che negli ultimi giorni erano diventati molto più frequenti gli episodi di violenza ma che in realtà erano già iniziati alcuni mesi prima.

Già a febbraio scorso, durante una lite, dopo aver distrutto alcuni mobili di casa e aver scaraventato a terra gli effetti personali della compagna, l’uomo l’ha colpita con ripetuti schiaffi e pugni, costringendola per il timore di ulteriori e più gravi conseguenze a scappare di casa; successivamente l’ha contattata telefonicamente e l’ha minacciata che, se non avesse fatto immediato rientro in casa, avrebbe dato alle fiamme l’appartamento.

In quell’occasione, la donna, una trentacinquenne romena residente da molti anni nel vercellese, ha riportato lesioni guaribili in 15 giorni.

Inutili i tentativi di lasciarlo

Da quel momento la donna ha più volte provato a troncare la relazione ma aveva rinunciato a tale proposito per paura di ritorsioni, ottenendo però che l’uomo tornasse a vivere dalla madre.

L’intervento della Polizia

Giovedì sera l’uomo, presentatosi sotto casa della compagna, al rifiuto della stessa di farlo entrare nell’appartamento è riuscito a forzare la serratura della porta ed entrare all’interno della casa.

La donna impaurita è stata costretta a chiudersi in bagno ma l’uomo, tirando calci alla porta, ha iniziato a minacciarla con frasi del tipo : “TI AMMAZZO, TI TAGLIO A PEZZI SE NON ESCI FUORI, TR….”; solo l’intervento della Polizia ha evitato conseguenze peggiori.

La denuncia della donna

Dopo quest’ennesimo episodio, la donna ha deciso di denunciare tali violenze ma l’uomo, venuto a saperlo, l’ha contattata nuovamente cercando di farle rimettere la querela, minacciandola con frasi del tipo: “SEI VOLUTA ANDARE DALLA POLIZIA, ALLORA ADESSO DEVI TENERTELA SULLE SPALLE 24H SU 24H E NEANCHE COSÌ POTRANNO PROTEGGERTI, SE LORO VENGONO IN 10 IO VERRÒ IN 20 E TI AMMAZZERÒ DAVANTI A LORO, NON POTRANNO FARE NULLA PER TE”.

Minacce e schiaffi per far ritirare la querela

Venerdì sera, infine, l’uomo si è presentato nuovamente a casa della donna costringendola a scendere e, dopo che lei ha confermato di non voler ritirare la denuncia, l’ha colpita con uno schiaffo in volto che le ha causato lesioni guaribili in 10 giorni.

Emessa l’ordinanza di custodia cautelare in carcere

Molti degli episodi in questione sono stati confermati dai vicini di casa della donna che negli ultimi mesi avevano assistito alle liti della coppia e avevano sentito frequenti urla e rumori provenire dall’appartamento della romena.

Sulla base di quanto accertato dagli Agenti, il Pubblico Ministero ha richiesto ed ottenuto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, un trentenne albanese, abituale assuntore di droga ed alcol, già noto alle Forze dell’Ordine poiché in passato era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex compagno della madre nei cui confronti si era reso responsabile di atti persecutori e minacce.

Sabato pomeriggio gli Uomini della Seconda Sezione Squadra Mobile hanno raggiunto l’uomo presso un bar del centro cittadino e hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo.

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