Seguici su

Cronaca

Bimba precipitata, il patrigno: “E’ stato un tragico gioco”

La lanciava in aria e la riprendeva tra le braccia. Un tragico gioco avrebbe causato la morte della bimba precipitata dal balcone a Torino

Pubblicato

il

La lanciava in aria per poi riprenderla tra le braccia, con la mamma che guardava da sotto. Un gioco, un tragico gioco, sarebbe alla base della morte della bimba precipitata dal balcone a Torino.

Questa, come riporta l’Ansa, la versione fornita al gip Agostino Pasquariello dal patrigno della piccola Fatima durante l’interrogatorio di garanzia.

Assistito dall’avvocato Alessandro Sena, Mohssine Azhar, 32 anni, ha ripetuto di non riuscire a farsi una ragione di come sia potuto accadere.

L’uomo ha quindi raccontato quanto successo. La bambina avrebbe raggiunto da sola la casa del patrigno, che si trova al piano superiore rispetto a quella in cui lei viveva con la madre. Il 32enne, che si trovava in compagnia di amici, l’avrebbe quindi presa in braccio e avrebbe iniziato a giocare con lei, portandola sul balcone per salutare la mamma, che si trovava di sotto. Poi il tragico incidente.

Il 32enne ha anche ammesso di aver bevuto qualche bicchiere e assunto dell’hashish, ribadendo però di non aver mai perso lucidità, se non quando si è reso conto della tragedia.

Il pm ha chiesto la convalida del fermo per omicidio volontario con dolo eventuale e la misura cautelare. L’avvocato di Mohssine, invece, ha chiesto che venga modificata l’ipotesi di reato in omicidio colposo e, sulla base di questo, che non venga convalidato il fermo e non siano applicate misure cautelari, non sussistendo il pericolo di fuga. Il gip si è riservato di decidete.

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

1 Commento

1 Commento

  1. Pingback: Nuovo tragico incidente, bimbo di 15 mesi muore precipitando dall’ottavo piano di un condominio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *