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Cronaca

Attenti ai falsi bollettini di pagamento

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Imprese di nuovo nel mirino. La Camera di Commercio di Biella e Vercelli ha segnalato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nuovi tentativi di truffa, in seguito alla comunicazione da parte di alcune aziende della ricezione di comunicazioni con richieste di pagamento.

Le segnalazioni effettuate riguardano comunicazioni inerenti la registrazione internazionale di marchi d’impresa: la richiesta di pagamento di 1.956 euro, pervenuta da parte di WOIP – World Organization Intellectual Property Kft con sede a Budapest (Ungheria); la richiesta di pagamento di euro 1.954 euro da parte di WPTR s.r.o. – World Patent and Trademark Register, con sede a Brno (Repubblica Ceca); la richiesta di pagamento di 1.954,00 da parte di IPS office s.r.o. – Intellectual Property Services, con sede sempre a Brno (Repubblica Ceca).

«Le richieste – spiegano dalla Camera di Commercio – riguardano servizi relativi a marchi, disegni o modelli, quali la pubblicazione, la registrazione o l’inserimento in elenchi commerciali, e sono trasmesse con l’intento di fuorviare i destinatari, inducendoli a credere di trovarsi di fronte a una comunicazione ufficiale e di dover procedere al pagamento della somma».

Viene quindi chiesto il pagamento per un servizio che sembra essere obbligatorio, ma il versamento non è collegato alla corresponsione di importi pretesi dagli enti ufficiali preposti. Si tratta, invece, di attività commerciali a fini pubblicitari che prevedono l’utilizzo di software o l’inserimento in elenchi e portali.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha condannato la R.A.C. – Registro Aziende Commerciali Italia S.r.l.s., che richiedeva il pagamento di circa 300 euro per l’inserimento dei dati aziendali nel portale www.registroaziendecommerciali.com. «L’azienda è stata condannata a pagare una sanzione amministrativa pecuniaria di 180mila euro per pratica commerciale scorretta – ricordano dall’ente camerale -, in quanto inviava, alle imprese da poco iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio, una comunicazione per richiedere un pagamento che poteva essere confuso con un adempimento obbligatorio, a causa della sua veste grafica e contenutistica».

«La Camera di Commercio di Biella e Vercelli – è l’appello finale – invita le imprese che dovessero ricevere tali comunicazioni a fare molta attenzione e a rivolgersi sempre all’ente camerale di riferimento, alla propria associazione di categoria o al proprio professionista di fiducia, per verificare l’obbligatorietà dell’adempimento».
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web camerale www.bv.camcom.gov.it e accedere, direttamente dalla home page, alla pagina dedicata “Attenzione alle truffe”.

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