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Biella

Ubriaca provocò grave incidente: patteggia due anni

Ad avere la peggio fu l’altra conducente, Valentina Grigoli un volto molto conosciuto a Biella, che finì in coma

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BIELLA – Nei giorni scorsi ha patteggiato due anni di reclusione con la condizionale e la revoca della patente Veronica A., 43 anni, la donna responsabile dell’incidente in cui il 13 dicembre 2019 rimase gravemente ferita Valentina Grigoli. L’automobilista novarese era accusata di lesioni stradali. Già disposto il risarcimento del danno.

Ad aggravare la sua posizione era stata l’assunzione di alcol. Sottoposta al test dell’etilometro, infatti, era risultata positiva, con un tasso alcolemico di circa 2 g/l.

L’incidente

Poco dopo le 22 la Fiat Idea sulla quale la biellese Valentina Grigoli viaggiava insieme ai genitori si era scontrata con l’Audi condotta dalla novarese, all’incrocio tra via Salvo d’Acquisto e via Rigola. L’impatto era stato molto violento. Ad avere la peggio era stata proprio la 41enne di Biella, estratta dai vigili del fuoco dall’abitacolo della vettura. Illesi, invece, i genitori, mentre l’altra conducente aveva riportato soltanto ferite lievi. Soccorsa dai pompieri e dagli agenti della polizia stradale, Valentina era stata affidata alle cure dei sanitari del 118, che l’avevano accompagnata d’urgenza all’ospedale in codice rosso per un grave trauma cranico. Era rimasta per circa due mesi in coma e successivamente aveva affrontato un lungo periodo di riabilitazione.

La notizia dell’incidente aveva scosso l’intera comunità, essendo Valentina Grigoli un volto molto conosciuto in città e in particolare nel quartiere Riva. E’ uno dei pilastri della parrocchia di San Cassiano, alle cui attività partecipa da moltissimi anni, in qualità di animatrice e catechista. Il suo impegno nel sociale e per la diocesi non si esaurisce a San Cassiano, essendo anche coinvolta in alcuni progetti della Caritas e avendo un ruolo importante nelle attività dell’Ente Manifestazioni Biella Riva.

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