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Siamo a Biella o siamo in Burundi?

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Gentile direttore, scrivo per segnalare l’indecente situazione dei Giardini Zumaglini di Biella. Da settimane nel cuore del parco è caduto un ramo. Come hanno risolto il problema i nostri amministratori? Hanno delimitato l’area con un nastro bianco e rosso.

Inizialmente l’area delimitata aveva un certo perimetro, poi questo perimetro è stato allargato. Sono passati molti giorni da quando il problema si è creato, ma nell’indolenza generale nessuno ha pensato di fare qualcosa, se non delimitare l’area. Ci vuole tanto a metterla in sicurezza? Non ci sono neanche più i soldi per tagliare due rami?

Mi chiedo e vi chiedo: ma è possibile una cosa del genere? Ma siamo a Biella o siamo in un paese del Terzo Mondo?

Lettera firmata

 

14 Commenti

14 Comments

  1. Massimo

    3 Agosto 2023 at 19:58

    Calma era a fare le foto al cimitero di chiavazza domani fa la foto con il ramo ai giardini e da il via libera…

    • Giorgio casoni

      3 Agosto 2023 at 20:48

      complimenti Corradino , scaldanti bene la poltrona, vergognati un po’ se hai le palle

    • Carlo

      3 Agosto 2023 at 21:08

      Io sano nato in Burundi….ebbene lì sono più organizzati anche se molto ma molto più poveri.Questa è una delle tante vergogne del Biellese

    • Spillo

      3 Agosto 2023 at 21:22

      Condivido, forse è la cosa che sa fare meglio.

    • ABDELRHANI MAAROUF

      6 Agosto 2023 at 16:07

      ma se vi siete ancora accorti, l’Italia è in coda in europa a tutti i livelli, non fatte paragone con i paesi che voi chiamate terzo mondo,piuttosto fatte il paragone con paesi come Norvegia Svizzera Danimarca ecc…..

  2. Cristiano

    4 Agosto 2023 at 0:31

    Un territorio completamente allo sbando. Servizi interrotti (ponte tangenziale, funicolare del Piazzo, funivia del Mucrone e cestovia…) erba ovunque e commercio al collasso. Amministrazione totalmente inadeguata.

    • Rosalba Piras

      4 Agosto 2023 at 12:50

      E che dire del “GRANDE FICO” , BUTTATO GIÙ DA UN TEMPORALE ( forse due mesi fa circa) ,lasciato motore piano piano in agonia in quanto ti orse poteva essere salvato??? Adesso è ancora lì a fare spettacolo della sua agonia nell’ indifferenza di chi ha il potere di intervenire. Nessuno fa ni perché non è il proprio compito. oggi sono passata anche nei giardini di Via Lamarmora…. c’è un tratto dove ci sono ragazzi ? nullafacenti? capaci solo a darsi al bere e ..forse altro. Con una serie di cani grossi e liberi … finché non arrivi tu con un cagnolino,al guinzaglio……se partivano i cani sciolti , poteva capitare qualcosa di spiacevole. Poi loro,li hanno legati, poiché i cani abbaiavano alla grande. Ma il decoro dell’ ambiente,spesso è nullo,da parte di tutti…compreso chi Amministra tali spazi. Per non parlare dei ragazzi alloggiati nuovamente al Colibrì Hotel. Ma si possono lasciare tutto il giorno a zonzo in questo modo? Certo che poi spacciano e fanno dei Giardini Della Rovere, un Vespasiano a cielo aperto .Etc ecc.

  3. Giacomo

    4 Agosto 2023 at 7:05

    Siamo decisamente nel Burundi con a capo il Gabibbo. Ma cosa pretendete? Prendiamola su ridere, è meglio. ci aggiorniamo a tra un mese quando i rami saranno ancora lì e prepariamoci all’ennesimo sfogo del secondo in carica, il quale sosterrà che ai biellesi non va mai bene nulla!

  4. Ardmando

    4 Agosto 2023 at 8:22

    La giunta e il gabibbo che la guida hanno ampiamente dimostrato la totale mancanza di capacità di amministrare una città come Biella, che è una cittadina provinciale anche piuttosto semplice. Per fare felice il gabibbo basta invitarlo a qualche inaugurazione dove si possa mangiare e bere gratis. Il resto è lasciato allo sbando più completo. I biellesi dovevano vederci lungo quando in campagna elettorale il gabibbo arrivò ad inchinarsi a Matteo Salvini, gesto vergognosamente disgustoso, di una leccaculaggine così plateale che avrà fatto senso persino allo stesso Salvini. Dalla vittoria in poi è stato il nulla cosmico, non sono sono stati in grado di portare avanti un singolo progetto e l’unico disastro che è ancora sotto gli occhi di tutti, è lo scempio del ponte sul Cervo, cantiere di tre mesi sempre fermo, per lavori che probabilmente si potevano fare in due settimane, perchè se teniamo buona la scadenza annunciata dei lavori e se consideriamo che non hanno fatto praticamente nulla in due mesi e mezzo, se ne deduce che tre mesi di caos totale per le strade e di perdita di tempo degli elettori si poteva evitare. Senza stare a tirare in ballo le balle e le fesserie del “non potevamo riaprire il guado” alle quali non crede nessuno (il ponte è stato ricostruito più di 20 anni fa e da allora nessuno gli ha mai guardato addosso, quindi di tempo per preparare un guado per la manutenzione c’era eccome). E poi hanno fatto manutenzione solo a metà del ponte. Per l’altra metà ci dobbiamo aspettare altri tre mesi di chiusura a data da destinarsi? Io mi auguro vivamente che i biellesi sappiano cosa fare alle prossime elezioni comunali. Gente così non dovrebbe amministrare nemmeno un pollaio.

  5. franco

    4 Agosto 2023 at 11:38

    Buongiorno,

    Puo’dedicare 10 minuti del suo tempo e passare il Sindaco Corradino anche dalla pista ciclabile della zona Via Trivero-Via Donato che presto diventera’ una strada invasa dai cespugli rendendo inutilizzabile sia per i pedoni che per i ciclisti.Quest’anno come comune di Biella dall’inizio dell’estate non e’stato mai provveduto alla pulizia di cespugli in questa parte della citta’.In passato oltre a sfoltire l’erba, venivano tagliati anche i cespugli ma per qualche motivo quest’anno lo hanno evitato di farlo ma non solo in questa zona ma quasi in tutta la citta’
    Come un cittadino Biellese vorrei presentare questo problema per permettere al Comune di prendere atto della situazione e provvedere alla pulizia di questa area e di tutta Biella.

  6. Claudio

    4 Agosto 2023 at 14:34

    Anche io mi associo alle lamentele,e rimango basito dalla volontà vicina a zero degli amministratori locali sul tema sicurezza sulle strade.Come ciclista percorro le strade e tutte le volte che parto faccio gli scongiuri.Erba alta,buchi,tagliole in prossimità del marciapiede che impediscono di tenere la destra.In tal modo se mi c’entrano con una auto potranno dire che non rispettavo il codice.Essendo in pensione freguento zone di altre regioni e devo dire che la situazione è molto migliore.E non mi vengano a dire che mancano i soldi con la mole di tasse locali che paghiamo

  7. marco talarico

    4 Agosto 2023 at 14:50

    purtroppo e colpa anche di chi la votato sto pagliaccio 🤡 e mi sa che sono anche tanti a sto punto e meglio davvero mettere il Gabibbo ad amministrare Biella almeno fa ridere sul serio… cmq povero biellese ma la soluzione e non pagare i tributi tutti poi vedi come corrono o fare un pochetto sotto l ufficio… auguri Biella

  8. Gianna

    4 Agosto 2023 at 14:56

    ma le strade…cosa essenziale…fanno pena..via Pietro Micca pieno centro città cubetti che saltano e piena di buche.

    via cernaia idem..
    con le macchine già è un disastro e pensiamo a chi gira in bicicletta..col rischio di farsi male seriamente!!!aspettano questo x sistemarle??non siamo a Roma.
    Biella è piccola e bella…se non si riesce a mantenerla allora…cambiate
    poltrona!!!

  9. Giorgio

    4 Agosto 2023 at 15:33

    e che dire delle siepi delle proprietà private che a volte fuoriescono abbondanti sul suolo pubblico costringendo pedoni e ciclisti a transitare distante dal ciglio della carreggiata mettendo a rischio l’incolumità dei poveri sprovveduti cittadini : uno schifo…vergogna!

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