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Biella

Otto, 15 anni, il golden retrevier simbolo di Oropa è stato travolto da un’autovettura in manovra

Il ricordo di Elisabetta Ramella: «Ha trascorso l’intera vita nella nostra famiglia, l’abbiamo preso quando aveva pochi mesi»

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BIELLA – Era il cane simbolo non solo della trattoria Canal Secco Antico, ma anche di Oropa. Otto, un anziano e splendido golden retriever della veneranda età di 15 anni, è passato “a miglior vita” come si usa dire per gli umani. Racconta la titolare del ristorante, Elisabetta Ramella, è rimasto vittima di un banalissimo ma mortale incidente stradale avvenuto proprio nei pressi del locale che si trova lungo il Tracciolino, poco fuori il santuario.

«Il cane si trovava nel parcheggio del ristorante – è la testimonianza della proprietaria – quando è stato investito da un’autovettura che faceva manovra. Il conducente pensando inizialmente di essere salito sopra una pietra ha quindi spostato in avanti la vettura passandogli nuovamente sopra. Quando si è reso conto dell’accaduto l’uomo è sceso per accertarsi delle condizioni dell’animale. Purtroppo è andata così, si è trattato di uno sciagurato quanto imprevedibile incidente, senza colpe. ».

Inizialmente sembrava che l’animale fosse stato ferito solamente alle zampe: «Una volta che ci siamo resi conto dell’accaduto abbiamo immediatamente telefonato alla clinica veterinaria ma purtroppo Otto è morto prima che potessimo fare qualunque altra cosa».
Otto era il simbolo non solo della trattoria Canal Secco Antico ma anche di tutta Oropa.

«Ha trascorso la sua intera vita nella nostra famiglia- continua Elisabetta Ramella – , l’abbiamo preso quando aveva pochi mesi. Quello che ci consola è che la sua stata un’esistenza serena e felice fino all’ultimo giorno. Come tutti i quattro zampe della sua razza, era di indole molto buona, faceva amicizia con tutti senza problemi. A Oropa lo conoscevano tutti da sempre perchè spesso e volentieri aveva l’abitudine di raggiungere il santuario, facendo così una bella passeggiata per poi rientrare regolarmente».

Negli ultimi mesi Otto trascorreva la sua vecchiaia con a fianco una cucciola di bracco francese . «Da quando non c’è più la cagnolina è inquieta, non riesce a darsi pace per la mancanza del suo amico. Speriamo che con il trascorrere dei giorni possa tornare alla serenità. Questo purtroppo è quanto accaduto. Povero Otto mancherà non solo a noi ma a tutti quanti l’hanno conosciuto in questi 15 anni, era proprio un cane buono».

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