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Biella

Mutui e prestiti, a Biella il record con +56%

L’importo medio invece risulta il più basso di tutta la regione con 101.713 euro

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BIELLA – L’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF, che rileva in modo puntuale l’andamento delle istruttorie relative a prestiti e mutui relativi alle famiglie, nei primi sei mesi dell’anno evidenzia a livello nazionale una dinamica decisamente positiva rispetto al corrispondente semestre del 2020, quando i volumi avevano subito un pesante ridimensionamento a causa dello scoppio della pandemia.

Nello specifico, per quanto riguarda i mutui si registra una crescita complessiva delle richieste pari a +20,6%, contro un incremento del +38,4% dei prestiti finalizzati e del +10% dei prestiti personali.

«La positiva performance delle richieste di credito da parte delle famiglie va letta come un naturale rimbalzo rispetto al corrispondente periodo del 2020, fortemente condizionato dall’esplosione dell’emergenza pandemica, sostenuto anche da un migliorato clima di fiducia e dal consolidamento della ripresa economica che stanno stimolando i consumatori a pianificare impegni di spesa che erano stati congelati a causa dell’incertezza – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF -. Per il prosieguo dell’anno ci attendiamo un ulteriore consolidamento della domanda di credito ma le politiche di erogazione potrebbero farsi più selettive a fronte dell’atteso peggioramento della rischiosità del comparto nel momento in cui gli interventi straordinari e le misure di sostegno alle famiglie dovessero essere sospese».

Per quanto riguarda il Piemonte, dallo studio di CRIF emerge che nel I semestre 2021 il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe ha fatto segnare un eloquente +27,9% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Nello specifico, il comparto beneficia della vivacità dei mutui con finalità d’acquisto, a conferma della centralità della casa nei progetti delle famiglie. L’aumento è generalizzato con una accentuazione nelle province di Biella e Asti, che fanno segnare un +56,1% e +47%. A Torino l’aumento è stato del +27%, a Cuneo del +8,9%. Relativamente agli importi medi richiesti, rispetto al I semestre 2020 in Piemonte si registra un valore medio pari a 124.442 euro, inferiore alla media nazionale (137.684 euro). La provincia di VCO guida la classifica regionale, con 145.867 euro, seguita da Cuneo (138.997 euro) e Novara (134.404 Euro). Il valore medio più contenuto, al contrario, è quello richiesto a Biella, con 101.713 Euro.

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