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Biella

I migliori talenti under 16 del golf mondiale in scena alle “Betulle”

Grande evento

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La chiusura delle iscrizioni avvenuta ieri a mezzogiorno ha aperto ufficialmente il conto alla rovescia della 15esima del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy che scatterà sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle mercoledì 31 agosto (per concludersi venerdì 2 settembre) e vedrà in azione la classica sfilata di giovani promesse del golf mondiale.

Dopo due anni fortemente condizionati dalla pandemia (annullamento del campionato nel 2020 e limitazione delle presenze straniere nel 2021) quest’anno si tornerà alla “quasi” normalità con numeri vicini alla edizione record del 2019 (quando furono rappresentanti 21 paesi).
Tra conferme e new entry saranno infatti 20 le squadre nazioniali attese al via (Italia, Sudafrica, Norvegia, Olanda, Svizzera, Inghilterra, Belgio, Rep. Ceca, Danimarca, Slovacchia, Germania, Francia, Liechtenstein, Galles, Svezia, Irlanda, Finlandia, Slovenia, Scozia e Austria) per oltre 170 richieste di iscrizione sui 144 posti disponibili.

Spicca il ritorno dopo due anni di assenza del forte e organizzatissimo team Sudafricano che proverà ad andare a caccia del quarto titolo seguendo le orme di Haydn Porteous, Martin Vorster e Amilkar Bhana (campioni rispettivamente nel 2008, 2017 e 2019). Ma saranno in tanti i giocatori che potranno ambire al successo, con più della metà dei partecipanti che presentano un handicap inferiore allo “0” a certificare un notevole tasso tecnico.

Capeggiano l’entry list degli stranieri: Jakub Janda (handicap -5.4, Rep. Ceca), Janko Van Der Merwe (-4.4, Sudafrica), Sean Kelling (-4.1, Irlanda), Oscar Bach (-4.1, Norvegia), Bjorn Driessen (-4.0, Olanda), Denny Kloeth (-3.8, Olanda), Ben Steinmann (-3.4, Svizzera), Marno Lange (-3.3, Sudafrica), Daniel Hayes (-3.3, Inghilterra), Miles Wennestam (-3.3, Svizzera), Matous Zach (-3.2, Rep. Ceca).
Guidano invece la numerosa e competitiva schiera di azzurrini (dall’ordine di merito nazionale): Giovanni Binaghi (-4.2 Monticello), Biagio Andrea Gagliardi (-3.2, Olgiata), Giovanni Manassero (-2.9, Verona), Bruno Frontero (-3.5, Royal Park), Giorgio Celani (-2.3, Olgiata). Luca Rimauro (-1.7, Castelfalfi), Filippo Marchi (-1,7, Olgiata) e Mattia D’Errico (-3.3, Matilde Golf).

Nella scorsa edizione si impose il piemontese Michele Ferrero (firmando la settima vittoria italiana nella manifestazione) sulla coppia elvetica Tissot Noa e Marc Keller.

Il Reply Italian International Under 16 Championship, che è valido per il World Amateur Golf Ranking e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking, si è costruito negli anni una solida tradizione di rivelatore di nuovi talenti, e la lista di chi è passato da questa gara per poi spiccare il volo nei tour professionistici (come Matteo Manassero, Renato Paratore, Haydn Porteous, Thomas Pieters, Matthew Fitzpatrick, Brandon Stone, Paul Dunne, Thomas Detry, Guido Migliozzi, Zander Lombard, Kristoffer Reitan, Matthias Schwab e Marcus Kinhult) si allunga anno dopo anno.

Immutata la formula di gioco che prevede la disputa di 72 buche stroke-play con taglio dopo i primi due giri. I primi 42 della classifica più gli eventuali pari merito parteciperanno alle 36 buche finali che si disputeranno nella giornata conclusiva di venerdì 2 settembre.
In palio oltre al titolo individuale ci sarà anche il Nations’Trophy (con l’Italia campione uscente) che verrà assegnato alla fine della seconda giornata tenendo conto dei migliori 2 score su 3 di ogni giro.

La manifestazione è dedicata a Teodoro Soldati, giovane promessa del golf azzurro tragicamente scomparso nel luglio del 2015. Teodoro era molto legato ai campionati avendoli giocati ben quattro volte, migliorando di anno in anno la sua prestazione sino a raggiungere il podio nel 2013 (3°) e il successo nel 2014 con una performance che lasciò pochissimo spazio agli avversari.

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