Seguici su

Attualità

Avis Biella, distintivi associativi ai 1200 donatori di sangue iscritti alla sezione

Sabato 17 settembre la grande festa alla Fondazione Pistoletto

Pubblicato

il

Sono più di 1200 i donatori iscritti all’Avis di Biella chiamati a ricevere i distintivi associativi maturati con le periodiche donazioni di sangue e plasma. Piccoli segni che ripercorrono la vita avisina e le decine di volte che si è steso il braccio per donare vita a chi si trova in difficoltà. Per celebrare questo impegno e dopo la sospensione dell’evento biennale per la pandemia, sabato 17 settembre alla Fondazione Pistoletto sarà di nuovo festa: donatori, familiari e amici si ritroveranno per omaggiare i volontari premiati.

Nonostante la pandemia e la paura del virus i donatori non hanno mai fatto mancare il proprio contributo anche nelle fasi peggiori dell’emergenza. Grazie alla tenacia e al senso altruistico nel 2020 e 2021 non si sono registrate carenze di sacche e il numero dei volontari è andato in crescendo superando i 3500 per la sola sezione di Biella con quasi 4500 sacche raccolte e 180 nuovi donatori di cui molti giovanissimi.

“Sono molto felice di annunciare questa serata di festa e di riconoscimento per i donatori” – commenta Lorenzo Tivelli presidente della sezione cittadina – “sarà un momento molto importante per ritrovare quel clima di amicizia che ci accomuna tra avisini, ma soprattutto per creare legami. Avremo premiati donatori storici con più di 120 donazioni e giovani volo al primo distintivo con 8 donazioni, questo è davvero straordinario”.

I donatori premiati possono inviare la propria pre adesione online sul sito avisbiella.it e dal 5 settembre ritirare i biglietti dell’evento presso la sede associativa che accoglie a braccia aperte anche tutte le persone interessate a diventare donatori. A tal proposito ricordiamo che per donare il sangue è necessario pesare almeno 50 kg, essere maggiorenni e godere di buona salute generale.

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *