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Vacanze in Piemonte: mete consigliate

A caratterizzare la nostra regione sono la ricchezza e la varietà del suo territorio

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Vacanze in Piemonte: mete consigliate

A caratterizzare il Piemonte sono la ricchezza e la varietà del suo territorio. Anche in mancanza del bonus turismo, è giusto concedersi una vacanza dopo mesi di sacrifici. Le grandi città della Regione del nord, Torino in primis, sono destinate a sorprendere grazie al giusto mix tra antichità e modernità. Dai castelli in stile medievale, ospitati nelle Langhe, alle antiche piazze di Novara, trascorrere qualche giorno in Piemonte è ideale per fare un pieno di cultura e godere dei colori della natura. Ecco alcuni spunti:

  • Torino e provincia
  • Villa Taranto
  • Acqui Terme
  • Santuario di Oropa

Visitare Torino e dintorni

Musei, chiese, piazze, ma anche caffè celebri e opere d’arte famose in tutto il mondo: sono solo alcune delle attrazioni della Città della Mole. Alla stessa Mole Antonelliana si affiancano la Cappella della Sindone, il Museo Egizio e il Borgo Medievale del Valentino. Non meno interessante è la provincia, che ha nella Reggia di Venaria una delle principali attrazioni. Un tempo residenza sabauda, e dalla struttura imponente e regale, vede al suo interno sale fastose. A fare da cornice sono le scuderie Juvarriane e il giardino dei fiori e delle rose. A pochi chilometri da Torino si trova Aglié, nota soprattutto per il Castello Ducale, anch’esso residenza sabauda. Progettato nel Medioevo, l’edificio è stato oggetto nei secoli di una serie di ampliamenti, e di diverse modifiche. Entrando, a spiccare sono quadri, affreschi, mobili perfettamente conservati nel tempo e di reperti archeologici. I giardini, dal canto loro, offrono serre e alberi secolari.

Da Villa Taranto a Vogogna: la provincia di Verbano Cusio Ossola

Scegliere orari dei treni più adatti consentirà di raggiungere la provincia di Verbano Cusio Ossola, culla di Villa Taranto e dei suoi giardini terrazzati. Situata tra Intra e Pallanza, a poca distanza dal Lago Maggiore, accoglie nel corso dell’anno, in modo particolare, chi nutre grande passione per la botanica. Non sono pochi a definire la villa in oggetto un’opera d’arte “naturale”, vista la ricchezza di fiori e piante provenienti da tutto il mondo. Visitarla in primavera significherà lasciarsi emozionare dalle spettacolari fioriture. Nel VCO si trova anche Vogogna, sede del “Parco Nazionale della Valgrande”. Il parco si dirama su 15.000 ettari di terreno, e rappresenta la zona selvaggia di maggiori dimensioni della penisola italiana. Il centro storico di Vogogna ha nel Palazzo Pretorio, un edificio in stile broletto lombardo realizzato nel 1348, la sua attrazione più conosciuta. Altri edifici interessanti sono Villa Biraghi Lossetti e alcune dimore signorili. Prima di lasciare il borgo è consigliata una visita alla gotica Chiesa del Sacro Cuore di Gesù e alla “Casa Marchesa”.

Acqui Terme: benessere, relax e non solo

Notissima località termale ospitata dalla provincia di Alessandria è Acqui Terme. Fondata dai romani, la città ha raggiunto la fama proprio grazie alle sua acque dai benefici incredibili. Da non perdere assolutamente è l’Acquedotto Romano. Salendo sul Ponte Carlo, che sovrasta il fiume Bormida, la vista verrà appagata dalla parte dell’acquedotto meglio conservata. In origine la struttura raggiungeva i 13 km di lunghezza, gran parte dei quali sotterranei. Ad Acqui Terme è anche possibile visitare il Castello dei Paleologi, sede del Museo Archeologico: un viaggio tra testimonianze risalenti a diverse epoche, ossia preromana, romana e medievale.

Il Santuario di Oropa nella provincia di Biella

Nel citare le mete più affascinanti del Piemonte è doveroso riservare qualche parola al Santuario di Oropa, in provincia di Biella. Gli studiosi sono concordi nell’individuare in Sant’Eusebio la figura che ha rivestito un ruolo cruciale nella fondazione. Reso ancora più affascinante dal paesaggio offerto dalle Prealpi Biellesi, a formare il complesso sono due basiliche (la Basilica Antica e la Basilica Nuova), l’Appartamento Reale, la Biblioteca, il Museo dei Tesori, l’Osservatorio Meteo-sismico e il Sacro Monte. Completano il tutto una serie di edifici destinati ad ospitare i pellegrini. L’attrazione più ammirata della struttura è la statua gotica della Madonna Nera, risalente al 1300.

Nei prossimi mesi, munito della carta verde, chi lo desidera potrà spostarsi in tutta Italia. E se è vero che ogni Regione ha in serbo per i turisti innumerevoli attrazioni, il Piemonte ha diverse frecce al proprio arco per sorprendere anche chi è abituato a viaggiare per piacere sia in Italia che all’estero. Allora perché non concedersi una piccola vacanza nel territorio piemontese, contribuendo a rilanciare l’economia?

 

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