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Una mano agli anziani in difficoltà dopo il lockdown

BIELLA – In questa fase dove a fatica dopo il lungo lockdown si rivedono squarci di normalità, dagli uffici, alle piscine, dal lungo lago alle montagne, in pochi hanno notato che ovunque, dai dibattiti televisivi alla vita quotidiana, non si parla mai o poco di chi ha pagato il più caro prezzo in termini di vite umane al Covid-19: gli anziani.
Proprio a loro è indirizzato il progetto “Nonni…ripartiamo insieme” presentato dalla Cooperativa Sociale La Famiglia alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito del bando “Ripartiamo Insieme” destinato a sostenere le realtà biellesi impegnate in attività di rilancio del territorio.
«Guai a dimenticarci degli anziani – afferma la presidente della Cooperativa Sociale La Famiglia Marinella Artioli – Abbiamo solo nel comune di Biella decine di persone anziane che a causa del lungo isolamento vivono in condizioni di assoluta precarietà sanitaria e psicofisica, alloggi in condizioni di incuria, perdita di ogni tipo di relazione con la rete amicale e di vicinato, rischiamo davvero che nel silenzio si consumi una seconda e peggiore tragedia per i nostri anziani».
L’iniziativa, finanziata con 15.000 euro, prevede l’impiego di una figura di operatore sociosanitario e di due addetti alle pulizie, formati e coordinati dai responsabili di un progetto che si rivolge a tutti gli anziani che hanno bisogno di aiuto, includendo anche quelli, non poco numerosi, segnalati dei servizi sociali di territorio.
«Restituire immediatamente dignità all’abitazione è il nostro primo obiettivo e successivamente riattivare tutte le risorse che possono aiutare la persona anziana a riprendersi una quotidianità smarrita nel lungo periodo di lockdown, un lockdown mai finito per molti di loro dal momento che tanti servizi, come quelli di trasporto, ancora non vengono svolti dalle associazioni di volontariato e per questo motivo – continua Marinella Artioli – abbiamo fatto rete con l’Area Anziani del comune di Biella, l’Associazione Anzitutto e la Croce Rossa».
Gli interventi presso le abitazioni saranno totalmente gratuiti per gli anziani in condizioni di fragilità economica certificata, per tutti gli altri ci sarà una compartecipazione al costo dei servizi.
«La Fondazione Cassa di Risparmio ha fatto un grande sforzo, ma logicamente con 15.000 euro non possiamo pensare di risolvere tutte le problematicità che verranno poste e per questo facciamo appello ai cittadini biellesi, un appello ad aiutarci».
Come sarà possibile sostenere questa importante iniziativa? «Molti anziani avrebbero bisogno di riprendersi la vita sotto tutti gli aspetti, oltre la casa sarebbe bello aiutarli a sistemare i capelli, la pedicure e manicure, in questo caso facciamo appello ai parrucchieri, estetisti, a chi vuole lasciare un buono e poi certo donare qualche ora da destinare alla pulizia dell’alloggio ci aiuterebbe ad aumentare le risorse attivabili; per fare un esempio con 20 euro un cittadino potrebbe garantire due ore di pulizia di un alloggio».
Insomma una forma di adozione a distanza dei nostri anziani che oggi davvero hanno bisogno di non essere dimenticati dopo essere stati vittima delle immense falle di un sistema che troppo spesso li relega a spettatori silenziosi dimenticandone le tante vite deposte sulla terra a radice della nostra società. Chi volesse informazioni sull’accesso al servizio potrà telefonare al numero attivato dalla Cooperativa Sociale La Famiglia: 3917002300.

Soddisfatta l’Assessore alle Politiche Sociali del comune di Biella Isabella Scaramuzzi: «E’ un progetto fondamentale per i nostri anziani che ancora oggi fanno fatica a riabituarsi alla vita “normale” ed alle incombenze quotidiane. Basti pensare che durante i mesi dell’emergenza, grazie ai volontari della nostra protezione civile, sono state effettuate agli over 65 oltre 1.500 consegne di spese e farmaci ed ancora oggi il servizio sta continuando fortunatamente per un numero ridotto di nuclei familiari. Uno degli aspetti che effettivamente ha più necessità di supporto è quello dell’igiene della casa. Grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio questo sarà possibile e riusciremo a dare risposte concrete alle necessità».

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