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Tutto il parcheggio dell’ospedale diventerà a pagamento

Anche Biella alza bandiera bianca

Tutto il parcheggio dell’ospedale di Ponderano diventerà a pagamento, anche i circa 150 posti auto che si trovano nella porzione di territorio del comune di Biella. L’amministrazione cittadina infatti rinuncia a dar vita a una causa legale dai risultati molti incerti.

A darne comunicazione è stato lo stesso sindaco Claudio Corradino nel corso della discussione sull’apposita mozione – poi ritirata – avvenuta durante il consiglio comunale svoltosi nella giornata di giovedì al teatro Sociale-Villani.

«La scelta dei parcheggi del nuovo ospedale a pagamento – è la dichiarazione del primo cittadino – non mi piace e non mi è mai piaciuta, ma un ricorso oggi, per giunta non su tutta l’area ma su una piccola porzione di competenza, rischierebbe di provocare alla cittadinanza di Biella più danni che benefici. La battaglia non risolverebbe i problemi, in quanto i posti insistenti sul territorio di Biella andrebbero poi a beneficio di tutti gli utenti e non solo dei residenti di Biella, senza contare che gli estremi di natura giuridica sono oggi deboli e potremmo ritrovarci a spendere decine di migliaia di euro in spese legali con il rischio di non dirimere a nostro favore la questione».

Premesso questo, Corradino ricorda come all’epoca fosse stato contrario all’obbligo del pagamento: «Io all’assemblea dei sindaci in rappresentanza di Cossato votai contro, insieme a Ponderano e Rosazza, alla proposta del parcheggio a un euro che giunse dall’allora presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo alla quale votò a favore anche il sindaco di Biella Marco Cavicchioli. Ha ragione il consigliere, ed ex sindaco, Dino Gentile quando dice che in quel momento chi amministrava Biella poteva e probabilmente doveva assumere una presa di posizione diversa. Ma le cose sono andate così. Anche le successive azioni del consiglio comunale di Biella furono poi tardive, perché di fatto l’argomentazione era ormai limitata a una parte risicata di porzione di parcheggi che rischia, anche se rimane libera, di lasciare comunque tutti scontenti oltre che a trasformarsi nella terra di nessuno. Ribadisco, la scelta dei parcheggi a pagamento non mi piace e quando era il momento io votai contro, ma ritengo che sia stata una decisione di buon senso quella di ritirare questa mozione».

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