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Salto di qualità per la sanità biellese

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BIELLA – La sensazione è che non tutti abbiano colto l’importanza di un’operazione come la Clinicizzazione Universitaria di alcuni Reparti dell’ospedale di Biella. L’annuncio dell’intesa con l’Università di Torino e con il coinvolgimento di importanti realtà biellesi quali la Fondazione “Edo ed Elvo Tempia”, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e l’Unione Industriale Biellese, è comparso nei giorni scorsi, ma è stato quasi subito travolto dalle “zone” colorate e da tutto ciò che riguarda la recrudescenza della pandemia che sta duramente impegnando tutte le Asl.

Dunque, dietro a questa formula un po’ ermetica di “clinicizzazione universitaria” ci sta un’operazione che riguarderà, sin da subito, Pediatria, Laboratorio Analisi ed Otorinolaringoiatria e, tra qualche mese, si estenderà anche ad Oncologia.

L’intesa con il sistema universitario si tradurrà per i Reparti (lasciatemeli chiamare ancora così perché la definizione di strutture complesse ha scoraggiato assai la voglia di capire da parte dei cittadini) e di conseguenza per il presidio ospedaliero, in un arricchimento in termini di ricerca scientifica, formazione e di potenzialità terapeutiche, con ricadute progressive sul prestigio del nosocomio biellese e quindi sulle capacità di cura negli ambiti indicati.

Il progetto rappresenta per queste ragioni un’opportunità di potenziamento di alcune specialistiche ospedaliere, con un arricchimento delle specifiche professionalità, ma anche del sistema universitario biellese. E’ insomma una dimensione che farà dell’ospedale un qualcosa in più di un semplice presidio ordinario, acquisendo quindi, anche sul fronte regionale, quel “peso specifico” che era sin qui un po’ mancato sin dai tempi in cui, ad opere di realizzazione in corso, venne deciso un drastico “taglio” dei posti letto, dai preventivati 800 agli attuali 400. Si sta dunque compiendo un passo importante nel quadro delle iniziative tese ad un rilancio del territorio biellese e di un restyling d’immagine che scaturirà da un comparto importante quale quello della sanità.

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